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Bevi bene che vivi meglio: torna a Milano Wine Festival, l’evento a tutto vino che non potete perdere

“La vita è troppo breve per bere vini scadenti” diceva Goethe, e no, non si tratta del numero 10 del Borussia Dortmund. Una massima che ogni Imbruttito degno di questo nome dovrebbe sottoscrivere a occhi chiusi. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna il Milano Wine Festival. L’evento che dal 31 ottobre al 3 […]

“La vita è troppo breve per bere vini scadenti” diceva Goethe, e
no, non si tratta del numero 10 del Borussia Dortmund.

Una massima che ogni Imbruttito degno di questo nome dovrebbe
sottoscrivere a occhi chiusi.

Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna il Milano
Wine Festival.
L’evento che dal 31 ottobre al 3 novembre arricchirà piazza
Città di Lombardia
con numerosi stand vinicoli provenienti da tutta Italia.
Dai produttori più celebrati fino alle attesissime nuove scoperte.

Bere meno, ma bere meglio è la missione che Arte del Vino, ideatore del progetto in collaborazione con The Circus, ha voluto guidasse l’organizzazione di questa quattro giorni all’insegna delle degustazioni del vino di qualità.                                    

Sì, ma direte voi, come acquisire la competenza necessaria per
distinguere un buon prodotto da una misera spremuta di solfiti e additivi?

Per i più confusi, quelli che al ristorante scelgono la boccia a
casaccio, a metà strada tra la più cara e la più poverata, si raccomanda
di farsi consigliare direttamente dai produttori presenti agli stand. Non sia
mai che possiate imparare qualcosa…

Due le modalità d’ingresso al festival: un biglietto diurno (fino alle 19) al costo di 20 euro che garantirà degustazioni illimitate presso tutti gli stand e un buono di acquisto del valore di 3 euro, oppure, per chi volesse partecipare in serata, un biglietto del costo di 5 euro che comprenderà calice e taschina e consentirà di accedere alle degustazioni tramite l’acquisto di token dal valore di 1 euro (un calice tra i 3-4 token).

Lo so cosa state pensando, dopo tutte queste degustazioni, se non si mangia qualcosa, si finisce a cantare Oh mia bela Madunina in costume da bagno nel Naviglio Grande.

Gli organizzatori, perfettamente consapevoli del pericolo, hanno una soluzione anche per questo. Saranno presenti diversi espositori gastronomici: dai salumi e formaggi de Il Piemontese, passando per i tartufi di Grazioli Tartufi, fino alle specialità siciliane e calabresi e altri numerosissimi food truck che consentiranno di mantenere un certo aplomb, prima che i fumi dell’alcol prendano il sopravvento.

Coraggio Imbruttiti: c’è il buon vino, c’è il buon cibo e… sì,
siamo abbastanza sicuri ci sarà pure quella.

Prosit!

Articolo scritto in collaborazione con Arte del Vino

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