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L’amore non va in vacanza fa scuola: sempre più italiani scelgono lo scambio casa per le feste

Forse in tanti sperano di trovarci Cameron Diaz o Jude Law.
19 Dicembre 2025

Vi ricordate L’amore non va in vacanza? Cameron Diaz a Los Angeles, Kate Winslet in un cottage inglese, scambio di case, vite ribaltate e Natale che prende tutta un’altra piega. Ecco: vent’anni dopo non siamo finiti in una rom-com, ma il concetto è esattamente quello. Solo che al posto di Jude Law c’è spesso un vicino francese, e al posto della villa hollywoodiana un trilocale ben messo. Accontentiamoci.

Per molti italiani, Natale resta sinonimo di ritorno a casa, tavolate infinite e tradizioni intoccabili. Ma c’è anche chi, sempre di più, decide di cambiare aria proprio sotto le feste e di farlo scegliendo una formula che sta crescendo parecchio: lo scambio casa.

Scambio casa: i numeri di un boom natalizio

A dirlo sono i dati di HomeExchange, la più grande community di home swapping al mondo. Durante le festività 2025, dal 19 dicembre al 7 gennaio, sono previsti oltre 24.000 scambi di casa a livello globale, per quasi 588.000 notti e più di 93.000 ospiti. Quindi il +46% di scambi, +38% di notti e +45% di viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il vero picco? Tra Natale e Capodanno, il cuore delle feste, quando si concentrano 13.427 scambi per circa 298.000 notti. Le destinazioni più richieste restano le solite certezze: Francia, Spagna e Stati Uniti, seguite da Canada, Italia e Australia. Insomma, ci si scambia casa, ma senza esagerare con l’esotico.

Italia: Milano, Roma e Torino in pole position

Anche da noi lo scambio casa sta vivendo un momento d’oro. Nello stesso periodo (19 dicembre – 7 gennaio) sono già stati programmati 1.017 scambi in Italia, con un aumento del 59% rispetto al 2024. Parliamo di oltre 21.000 notti e 3.600 ospiti.

Il momento più caldo resta quello tra Natale e Capodanno: 668 scambi, 2.298 ospiti attesi e più di 13.000 notti di soggiorno, con una crescita del 48% sull’anno scorso. Le città più ambite? Roma, Milano e Torino. Le regioni? Lazio, Lombardia e Toscana. Gli ospiti arrivano soprattutto da Italia, Francia e Spagna, che insieme coprono oltre il 60% degli scambi in entrata. E gli italiani, a loro volta, scelgono le stesse mete. Turismo di prossimità, ma con il divano di qualcun altro.

Perché lo scambio casa piace (spoiler: c’entra il portafoglio)

Il motivo del successo è piuttosto chiaro. Lo scambio casa offre un’esperienza più autentica, meno “da catalogo” e molto più simile alla vita vera. Ma soprattutto permette di risparmiare. Considerando che una vacanza media per un italiano costa circa 1.000 euro a settimana, e che l’alloggio pesa per il 39% del budget, scegliere l’home swapping può far risparmiare fino a 390 euro. Non proprio bruscolini, soprattutto sotto Natale.

Natale last minute? C’è ancora speranza

La cosa interessante è che, nonostante l’aumento della domanda, in Italia risultano ancora disponibili 4.558 case. Tradotto: c’è spazio anche per chi decide all’ultimo minuto di mollare pandoro e parenti e provare un Natale diverso, lontano da casa ma con tutte le comodità di una casa vera.

Magari non sarà una rom-com hollywoodiana, ma svegliarsi il 25 dicembre in un altro salotto, con un altro panorama fuori dalla finestra, comincia a sembrare una tentazione molto concreta. E senza dover vendere un rene per l’hotel.

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