Skip to content
“Non mi sento bene, devo vomitare”. Malore per Sinner, come sta / Nonne sulle supercar: in UK nasce Granborghini, il progetto contro la solitudine degli anziani [VIDEO] / “Finita sotto i ferri”. La cantante italiana in ospedale, come sta / Tutti a farsi video mentre girano sulle palle del toro in Galleria: ora gli serve un restauro / Ma come mai Paolo Sarpi è una delle zone più controverse di Milano? / Khaby Lame, che succede? Alla fine l’accordo miliardario annunciato non si è mai concretizzato / Belen Rodriguez, tutta la verità dopo il malore: cosa è successo davvero / Cos’è il Goblin Mode, il trend di essere pigri e trasandati contro la perfezione da social / Supermercato più economico: Eurospin, Lidl o Esselunga? La scelta giusta può far risparmiare fino a 3.700 euro l’anno / Date My Mate! L’appuntamento te lo trova un amico con PowerPoint [VIDEO] / “Non mi sento bene, devo vomitare”. Malore per Sinner, come sta / Nonne sulle supercar: in UK nasce Granborghini, il progetto contro la solitudine degli anziani [VIDEO] / “Finita sotto i ferri”. La cantante italiana in ospedale, come sta / Tutti a farsi video mentre girano sulle palle del toro in Galleria: ora gli serve un restauro / Ma come mai Paolo Sarpi è una delle zone più controverse di Milano? / Khaby Lame, che succede? Alla fine l’accordo miliardario annunciato non si è mai concretizzato / Belen Rodriguez, tutta la verità dopo il malore: cosa è successo davvero / Cos’è il Goblin Mode, il trend di essere pigri e trasandati contro la perfezione da social / Supermercato più economico: Eurospin, Lidl o Esselunga? La scelta giusta può far risparmiare fino a 3.700 euro l’anno / Date My Mate! L’appuntamento te lo trova un amico con PowerPoint [VIDEO]
CONDIVIDI:
Link copiato!

In Svizzera il tragitto casa-ufficio diventa orario di lavoro e viene pagato (ma ad alcune condizioni)

Per tutti quelli che si sono fermati al titolo correndo a chiedere il trasferimento nel paese dei balocchi alla propria azienda, consigliamo di mettere un freno all’entusiasmo e ri-mettere sotto al materasso i quattro spicci da parte. È vero che dal 1° gennaio 2020 in Svizzera il tempo impiegato nel tragitto casa-ufficio dagli impiegati pubblici potrà rientrare nell’orario lavorativo, MA […]

Per tutti quelli che si sono fermati al titolo correndo a chiedere il trasferimento nel paese dei balocchi alla propria azienda, consigliamo di mettere un freno all’entusiasmo e ri-mettere sotto al materasso i quattro spicci da parte. È vero che dal 1° gennaio 2020 in Svizzera il tempo impiegato nel tragitto casa-ufficio dagli impiegati pubblici potrà rientrare nell’orario lavorativo, MA ci sono ovviamente dei ma. Nessuno ti dà nulla gratis, diceva il saggio.

Partiamo dal fatto che questa rivoluzione si deve all’approvazione della richiesta di modifica del Lavoro mobile nell’Amministrazione federale avanzata nel 2019 da 4 sindacati. A pari passo con il sì, sono arrivate delle condizioni che subito vi faranno dire, come ai bei tempi dell’asilo, “E ma così non vale!”.

Prima punto: scordatevi di ronfare a bocca aperta con la testa ciondoloni, leggere un buon libro, spettegolare, fare acquisti online e insultare non-stop le ferrovie. Nel famoso tragitto in questione bisognerà lavorare, svolgendo le mansioni previste dal proprio contratto (rispondere alle mail ecc…).

Secondo punto: la possibilità di svolgere i propri compiti durante il tragitto è facoltativa, ovvero, dipende tutto se al capo gira bene. Insomma, deve esserci l’approvazione da parte del proprio superiore.

Terzo punto: bisogna essere in grado di svolgere la propria tipologia di lavoro. La durata e le condizioni del trasporto ve lo devono rendere possibile.

Come ha dichiarato Anand Jagtap dell’Ufficio federale del personale, la nuova direttiva è figlia dell’evoluzione tecnologica che oggi ci fa stare connessi anche mentre facciamo la doccia. Ah no, questo lo abbiamo aggiunto noi. Non è forse così?

CONDIVIDI:
Link copiato!