Chiudi video
close adblock Il Milanese Imbruttito

Disabilita l'adblock

Ué grandissimo! Ti piace leggere i nostri articoli?
Allora non fare il giargiana, disabilita l’adblock
(così fai girare l’economia, taaac)!

close adblock Il Milanese Imbruttito

Ti ho beccato Giargiana!

Disabilita l’adblock (così fai girare l’economia, taaac)!

Ok

News
burger-king-1

La pandemia ci rende migliori, la pandemia ci rende peggiori. È uno dei mantra della vita ai tempi del covid.

Per quanto riguarda questa notizia che arriva dalla Gran Bretagna, però, non ci sono dubbi. A poche ore dall’inizio del lockdown che ha chiuso il paese per salvarlo dal pesante contagio da coronavirus, BURGER KING ha cinguettato questo appello su Twitter: “Ordinate da McDonald’s. Non avremmo mai pensato di chiedervelo. Come non pensavamo mai che vi avremmo incoraggiato a ordinare da KFC, Subway, Domino’s Pizza, Pizza Hut, Five Guys, Greggs, Taco Bell, Papa John’s, Leon, o un altro food store, il cui elenco è troppo numeroso. In breve, da qualunque delle nostre sorelle catene alimentari, fast o non fast”.

Un invito ad acquistare da asporto dai principali rivali della catena di fast food, arrivando perfino a nominare l’innominabile McDonald, competitor numero uno e brand del settore in assoluto più diffuso e conosciuto al mondo. La campagna di Burger King lo cita con un pizzico di ironia: “Un Whopper è sempre la cosa migliore, ma anche ordinare un BigMac non è così male”, mettendo a confronto il panino di punta del fast food inglese con l’hamburger simbolo di quello in salsa Yankee.

In questa comunicazione che ha lasciato a bocca aperta gli utenti di tutto il mondo un solo messaggio: solidarietà. Per i ristoranti che “danno lavoro a migliaia di persone” e in questo momento di crisi “hanno davvero bisogno del sostegno” dei loro clienti. Per questo, la catena sta esortando i propri follower a ordinare cibo tramite consegna a domicilio, con l’asporto o attraverso il drive-through, cioè ordinandolo e ritirandolo presso il ristorante senza scendere dall’auto: una tipologia di servizio che nei mesi della pandemia è stata una risorsa importantissima per i fast food.

E non importa dove si comprino panino, patatine e nuggest, ciò che conta davvero è non fermare l’unico modo per mantenere i ristoranti aperti in un momento in cui frequentarli è vietato.

Take care, chiude il post. L’unico reale augurio che possiamo farci, e fare a tutti i settori che vivono l’enorme fatica di questi tempi bui.

Articolo scritto da MariaTeresa Falqui

Seguici anche su Instagram, taaac!


Vai all'articolo precedenteIndietro
Il Milanese Imbruttito