Skip to content
Addio al cambio dell’ora? In Italia parte l’iter per l’ora legale permanente / Che figata! 10 concerti iconici che hanno fatto la storia di Milano / Curarsi a Milano costa (sempre) di più: un milanese su quattro taglia vacanze e vita sociale per pagare visite e farmaci / Le 5 cose nate a Milano che hanno (sicuramente) cambiato l’Italia / Esiste un’app che traduce qualsiasi cosa nel tipico linguaggio esaltato di LinkedIn [VIDEO] / Il primo serial killer italiano era di Milano. Ecco chi era e cosa ha fatto / Avete il monopattino elettrico? Occhio che dal 16 maggio cambieranno un po’ di robe / Oh, ma voi lo sapete quanto costa davvero uscire a cena in uno dei locali più prenotati di Milano? Facciamo un check / Oh, voi lo sapete quanto costa davvero mantenere uno stile di vita “milanese”? Capiamo. / Dopo il mobbing, lo straining: quando al lavoro ti “sfiniscono” lentamente / Addio al cambio dell’ora? In Italia parte l’iter per l’ora legale permanente / Che figata! 10 concerti iconici che hanno fatto la storia di Milano / Curarsi a Milano costa (sempre) di più: un milanese su quattro taglia vacanze e vita sociale per pagare visite e farmaci / Le 5 cose nate a Milano che hanno (sicuramente) cambiato l’Italia / Esiste un’app che traduce qualsiasi cosa nel tipico linguaggio esaltato di LinkedIn [VIDEO] / Il primo serial killer italiano era di Milano. Ecco chi era e cosa ha fatto / Avete il monopattino elettrico? Occhio che dal 16 maggio cambieranno un po’ di robe / Oh, ma voi lo sapete quanto costa davvero uscire a cena in uno dei locali più prenotati di Milano? Facciamo un check / Oh, voi lo sapete quanto costa davvero mantenere uno stile di vita “milanese”? Capiamo. / Dopo il mobbing, lo straining: quando al lavoro ti “sfiniscono” lentamente
CONDIVIDI:
Link copiato!

A Milano potrebbe arrivare presto il “sindaco della notte”

Il presidente della commissione Sicurezza Michele Albiani vuole dar vita ad un consigliere che sappia cosa succede quando la città dorme… o meglio, non dorme.

Milano potrebbe presto avere una figura dedicata a tutto ciò che succede dopo il tramonto: il “sindaco della notte“, che già dal nome bo, noi ci immaginiamo tipo un punitore con impermeabile nero in pelle, o tipo Jon Snow con pelliccia, Batman, qualcosa del genere. In realtà dovrebbe essere un consigliere con focus su chi lavora, si diverte o vive la città fuori dagli orari tradizionali.

Il Consiglio comunale sta valutando una proposta che mira a dare regole e maggiore attenzione al lato night della città, grazie a Michele Albiani, presidente della commissione Sicurezza e coesione sociale. Albiani non vuole creare una figura stra mega autoritaria che imponga regole rigide, ma piuttosto un consigliere che sappia cosa succede quando la città dorme… o meglio, non dorme.

L’Albiani ha deciso di proporre una piccola ma significativa revolution: rinominare la sua commissione aggiungendo le “Politiche della notte“. Questo cambiamento di nome non è solo simbolico, ma punta a lanciare iniziative per garantire una vita notturna più organizzata e safe. L’idea è di trovare soluzioni su misura per una città che non si spegne mai, ma che continua a vivere anche di notte grazie a baristi, addetti alla sicurezza, personale dei trasporti e anche turisti nottambuli.

La proposta di un “sindaco della notte” a Milano non è proprio una news. Se ne parla da un botto, da quando Francesca Balzani, allora vice di Pisapia, e Luca Gibillini di Sel avevano rilanciato l’idea per la prima campagna di Sala nel 2016. Poi, nel 2021, i radicali ci avevano riprovato, con l’allora assessore Lipparini che aveva detto “perché no?” mentre Sala si preparava al secondo mandato. Ma alla fine è sempre rimasta un’idea campata per aria, forse per timore che parlare di “vita notturna” e “sicurezza” in un colpo solo potesse creare più polemiche che soluzioni.

Il testo della proposta potrebbe già essere discusso in settimana, e il goal è chiaro: riconoscere il valore di chi manda avanti Milano a ogni ora del giorno e della notte, e rispondere ai bisogni di chi non segue il classico “nine to five”. Come spiega Albiani, “L’evoluzione in corso a Milano richiede che ci si occupi sempre di più delle esigenze della sfera notturna“.

In aula, Albiani metterà il focus su un’idea semplice ma spesso dimenticata: la sicurezza non è solo una questione di polizia, ma anche di servizi e di ascolto delle esigenze di chi anima la città nelle ore più piccole. La sua proposta non mira a fare dell’oscurità una giungla, ma piuttosto a organizzare una rete di supporto. Ed effettivamente potrebbe essere un’idea vincente.

Comunque va’ che Batman come idea non è mica male…

Autrice: Francesca Tortini

CONDIVIDI:
Link copiato!