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Dal 2025 sarà vietato fumare in pubblico: occhio alle nuove regole

Dal prossimo anno partirà la regola della "distanza di cortesia", cioè niente sigarette all'aperto se non vi trovate a 10 metri dagli altri. No problem per le elettroniche.

Milano vuole mandare in sbatti i fumatori: dal 2025 parte la regola della “distanza di cortesia”. Tradotto, niente sigarette all’aperto se non vi trovate a dieci metri netti dagli altri. Questa nuova mossa rientra nel Piano Aria Clima approvato nel 2021, che ha come goal un bel taglio drastico delle emissioni di CO2 entro il 2050. Insomma, Milano punta a far respirare un’aria meno toxic.

Ma servirà?

Il divieto deve ancora ricevere l’ok finale, perché in consiglio comunale potrebbe scattare qualche discussione. La partenza quindi potrebbe slittare o richiedere ulteriori aggiustamenti, soprattutto per chiarire i dettagli tecnici e affrontare le probabili opposizioni. Ma vediamo cosa si è deciso, al momento. Non si potrà fumare in tutte le aree pubbliche all’aperto, salvo che non stiate a 10 metri da altre persone. Se invece siete isolati nel nulla, fate un po’ come caz*o vi pare. Oh occhio, però: niente di nuovo per i parchi, le aree gioco, le zone dedicate allo sport o agli amici a quattro zampe. In quei posti, il divieto esiste già e non cambia. E per quanto riguarda i vaper? Tranquillissimi, il divieto riguarda solo i prodotti contenenti tabacco. Quindi, e-cig e affini sono salve e potranno essere usate senza problemi all’aperto.

A chi non rispetterà il divieto, multazze che vanno dai 40 ai 240 euro.

Comunque va’ che non sono mica caz*ate che il fumo inquina: dati di Inemar Arpa Lombardia del 2021 fanno sapere che emissioni delle sigarette contribuiscono per il 7% alla quantità di pm10 presente a Milano. Un fumatore che consuma un pacchetto al giorno per 50 anni – oltre a buttare nel cesso un botto di soldi – contribuisce a emettere nell’atmosfera ben 5.1 tonnellate di Co2.

Sapevatelo.

Autrice: Francesca Tortini

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