Skip to content
La Gen Z è stufa delle app di incontri: tornano di moda speed date e incontri live / Darren Aronofsky crea la prima serie fatta con l’AI, e parte la polemica / Lo smart working riduce anche le emissioni di CO2, ma alle aziende non interessa / Pasticcerie che vanno, pasticcerie che vengono: chiude la storica Fugazza, apre La Mary / Presentati a Milano robot umanoidi che sanno servire, ballare e pulire VIDEO / Zitto zitto, lo sapete quanto guadagna Luini, il king del panzerotto? 5,5 milioni all’anno / Lavorare da casa come in ufficio: 5 idee top per arredare la tua postazione di smart working / Elon Musk cambia rotta: prima di andare su Marte bisogna costruire una città sulla Luna / Vi sblocchiamo uno sbatti: siamo esattamente ad 85 secondi dall’Apocalisse / Non va alle feste aziendali e lo licenziano: azienda costretta a risarcirlo di 500K / La Gen Z è stufa delle app di incontri: tornano di moda speed date e incontri live / Darren Aronofsky crea la prima serie fatta con l’AI, e parte la polemica / Lo smart working riduce anche le emissioni di CO2, ma alle aziende non interessa / Pasticcerie che vanno, pasticcerie che vengono: chiude la storica Fugazza, apre La Mary / Presentati a Milano robot umanoidi che sanno servire, ballare e pulire VIDEO / Zitto zitto, lo sapete quanto guadagna Luini, il king del panzerotto? 5,5 milioni all’anno / Lavorare da casa come in ufficio: 5 idee top per arredare la tua postazione di smart working / Elon Musk cambia rotta: prima di andare su Marte bisogna costruire una città sulla Luna / Vi sblocchiamo uno sbatti: siamo esattamente ad 85 secondi dall’Apocalisse / Non va alle feste aziendali e lo licenziano: azienda costretta a risarcirlo di 500K
CONDIVIDI:
Link copiato!

Cargo riapre in Corso Como dopo lo sfratto: “Non ci siamo arresi”

Dopo lo sfratto di agosto, il 13 novembre Cargo riaccende le luci in corso Como 6, a pochi metri dalla sede originale.
4 Novembre 2025

A Milano certe insegne non si spengono, si spostano. Dopo lo sfratto di agosto per il caro affitti, High-Tech – lo storico concept store di piazza XXV Aprile – torna in pista. Il 13 novembre riaccende le luci in corso Como 6, a pochi metri dalla sede originale. Una riapertura che profuma di testardaggine milanese, quella capace di trasformare uno sfratto in un nuovo inizio.

High-Tech, la storia

Fondata nel 1981, High-Tech (insieme alla “sorella” Cargo) è da sempre una meta obbligata per chi ama curiosare tra oggetti di design, candele, accessori da cucina, tessuti e trovate di ogni genere. Un vero paradiso del “non mi serve ma lo voglio”. Dopo lo sfratto estivo – scattato quando il canone è passato da 170 mila a 320 mila euro l’anno – sembrava la fine di un’era. E invece no: lo store riapre in una porzione dei vecchi spazi, salvata perché appartenente a una proprietà diversa.

“Non ci siamo arresi, perché High-Tech non appartiene solo a chi ci lavora, ma a tutta la città”, spiegano i titolari. “Abbiamo superato ostacoli burocratici, strutturali e logistici grazie all’impegno dei lavoratori e alla volontà di non interrompere una storia che è parte di Milano”.

Una storia fatta di resistenza urbana, collaborazione e creatività. Perché dietro questa riapertura non c’è solo una questione di affitto, ma un pezzo di identità cittadina: un luogo dove si va non solo per comprare, ma per ispirarsi, per perdersi, per respirare un po’ di quella Milano curiosa e brillante che resiste ai colpi del mercato immobiliare.

E il tempismo non è casuale: con l’arrivo del Natale, High-Tech si rimette al centro della mappa dello shopping milanese, a pochi passi dal 10 Corso Como di Carla Sozzani.

“Questo è da sempre il periodo in cui il negozio esprime al meglio la propria identità: un luogo di incontro, di scoperta e di memoria collettiva. Riapriamo con energia per il presente e determinazione per il futuro.”

Dai, una bella notizia!

CONDIVIDI:
Link copiato!