Skip to content
Alla fine Alfonso Signorini ha lasciato la direzione di Chi: ecco cos’ha detto / Tutto vero: sempre più Gen Z scrollano il cellulare mentre fanno sesso / Dallo street food veg al minimarket giappo: 8 imperdibili nuove aperture a Milano / Milano dice addio al pavé in via Torino: via il 65%, arriva l’asfalto rosso / La Gen Z lancia le Admin Night: ci si ritrova con gli amici a sbrigare bollette, fatture e altri sbatti / Forever? Anche no: sempre più coppie scelgono il divorzio (soprattutto in Lombardia) / E anche questo Festival… le pagelle della finale di Sanremo 2026 / Da Siani a Belen e Tony Pitony: le pagelle imbruttite della serata cover di Sanremo 2026 / Le notizie, quelle belle! I cani fino a 30 chili potranno andare in cabina con i padroni sui voli Ita Airways / Da Sal Da Vinci a Irina Shayk: le pagelle imbruttite della terza serata di Sanremo 2026 / Alla fine Alfonso Signorini ha lasciato la direzione di Chi: ecco cos’ha detto / Tutto vero: sempre più Gen Z scrollano il cellulare mentre fanno sesso / Dallo street food veg al minimarket giappo: 8 imperdibili nuove aperture a Milano / Milano dice addio al pavé in via Torino: via il 65%, arriva l’asfalto rosso / La Gen Z lancia le Admin Night: ci si ritrova con gli amici a sbrigare bollette, fatture e altri sbatti / Forever? Anche no: sempre più coppie scelgono il divorzio (soprattutto in Lombardia) / E anche questo Festival… le pagelle della finale di Sanremo 2026 / Da Siani a Belen e Tony Pitony: le pagelle imbruttite della serata cover di Sanremo 2026 / Le notizie, quelle belle! I cani fino a 30 chili potranno andare in cabina con i padroni sui voli Ita Airways / Da Sal Da Vinci a Irina Shayk: le pagelle imbruttite della terza serata di Sanremo 2026
CONDIVIDI:
Link copiato!

Alla fine l’educazione sessuale alle medie si farà: la Lega ha ritirato il divieto dopo le polemiche

La Lega ha depositato un emendamento che cancella il divieto previsto dal disegno di legge Valditara.
12 Novembre 2025

Lo avevamo scritto giorni fa, della decisione del governo di vietare l’educazione sessuale alle scuole medie. Una scelta che aveva scatenato non poche polemiche, considerato che – a quell’età – ragazzi e ragazze iniziano ad informarsi tra amici e soprattutto su Internet, con tutti i rischi del caso. La bufera che ne era venuta fuori avrà probabilmente convinto la Lega a fare dietrofront: l’educazione sessuale e affettiva resta nelle scuole medie. La Lega ha infatti depositato un emendamento che cancella il divieto previsto dal disegno di legge Valditara, mantenendolo solo per infanzia ed elementari. “Non siamo quelli che vogliono vietare che in classe si parli di affetto e rispetto” ha precisato il relatore Rossano Sasso che parla di una “strumentalizzazione in atto“, riferendosi ovviamente alle critiche dell’opposizione.

Alle medie, quindi, si potrà continuare a parlare di corpo, rispetto, emozioni e relazioni — ma solo con il consenso informato dei genitori, prassi che in realtà le scuole già applicano da anni.

Possiamo dirlo? Menomale.

Cosa cambierà?

Non molto, nella pratica. “Il consenso viene già richiesto ai genitori. Alle medie abbiamo due percorsi, uno più specifico sull’affettività e uno teatrale che tocca anche la sessualità”, ha spiegato a Repubblica Antonio Re, preside dell’istituto Leonardo da Vinci. Sulla stessa linea Gianpaolo Bovio, del comprensivo Arcadia: “Non è mai capitato che qualcuno negasse l’autorizzazione. Parlare di educazione affettiva non è un tema ideologico ma sociale: meglio a scuola, con esperti, che lasciare i ragazzi a Google e TikTok“.

I genitori sono super Pro

Che poi bastava chiedere a studenti e famiglie, la stragrande maggioranza dei quali è favorevolissima all’educazione sessuale. Stando a un sondaggio dell’osservatorio Giovani e Sessualità di Durex, condotto in collaborazione con Skuola.net su 15.000 ragazzi tra 11 e 24 anni, 8 genitori su 10 vorrebbero l’educazione sessuale nella scuola dei figli, tra gli studenti la percentuale sale addirittura al 90%. Il 72% dei ragazzi e delle ragazze, afferma di considerare la guida di medici, psicologi ed esperti qualificati fondamentale per un’informazione seria e corretta, lontana dai contenuti di dubbia utilità che si trovano online.

E perché le famiglie sono così favorevoli? Raga, è facile: perché sono comprensibilmente in sbattimento per il rischio di relazioni tossiche e violenze sessuali, altri temono la diffusione di comportamenti a rischio legati a rapporti sessuali precoci o almancato uso di contraccettivi. Del resto i dati parlano chiaro: il 23,6% dei giovani ha avuto il primo rapporto tra gli 11 e i 14 anni, quasi la metà ha ricevuto contenuti sessuali non richiesti e uno su due si informa online su sessualità e contraccezione, e capirai che cosa trova sul web.

Quindi insomma… per oggi una buona notizia.

CONDIVIDI:
Link copiato!