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“A breve potremo scegliere se lavorare oppure no”: la nuova previsione di Elon Musk

Eccoci con un nuovo capitolo de “Le fantastiche previsioni sul futuro di Elon Musk“. Oddio, fantastiche. Capiamo. Che stia simpatico o no (o no), il buon Elon resta comunque un genio visionario, che può sicuramente avere un’idea di come si evolverà il mondo del lavoro, soprattutto quello digital: bè, secondo il papà di Tesla, a […]
25 Novembre 2025

Eccoci con un nuovo capitolo de “Le fantastiche previsioni sul futuro di Elon Musk“. Oddio, fantastiche. Capiamo. Che stia simpatico o no (o no), il buon Elon resta comunque un genio visionario, che può sicuramente avere un’idea di come si evolverà il mondo del lavoro, soprattutto quello digital: bè, secondo il papà di Tesla, a breve l’intelligenza artificiale farà tutto al posto nostro e quindi non avremo più bisogno di lavorare. Non una previsione a lungo termine eh, parliamo di un’evoluzione che si concretizzerà entro i prossimi vent’anni. Fantastica o angosciante?

Cosa ha detto Elon Musk

Lavorare diventerà opzionale in futuro“, ha detto il magnate al Forum degli Investimenti Usa-Arabia Saudita 2025. Ora, in effetti di cagate Musk ne ha dette parecchie, ma forse sul fronte lavoro e tech qualcosa ne sa: la sua società xAi ha sviluppato un chatbot chiamato Grok per il “ragionamento profondo“, tipo ChatGPT insomma, per questo Elon immagina che asap l’intelligenza artificiale e i robot rendere il lavoro facoltativo per gli esseri umani. Ma soprattutto: i soldi non saranno più importanti e non ci sarà pià la povertà. Ecco, forse adesso stiamo un po’ sbracando El, onesti.

La mia stima è che il costo dell’elettricità, l’economicità dell’intelligenza artificiale e lo spazio saranno nettamente migliori rispetto all’intelligenza artificiale utilizzata finora sulla Terra, molto prima di esaurire le potenziali fonti energetiche sulla Terra – ha detto il boss di X – Penso anche che, forse, tra quattro o cinque anni, il modo più economico per elaborare dati basati sull’intelligenza artificiale sarà con satelliti alimentati a energia solare. Direi non più di cinque anni”.

Non tutti sono convinti

Le parole di Musk non hanno del tutto convinto il colosso tech Nvidia, secondo cui la prospettiva del billionaire è “affascinante, ma prematura”. Jen-Hsun Huang – fondatore, presidente e Ceo della società – ha spiegato che “non si possono costruire centrali elettriche di quel livello sulla Terra, figuriamoci nello spazio. Arrivare a un terawatt di potenza continua è semplicemente impossibile con le tecnologie attuali”. Tuttavia, non hanno detto nulla sulla previsione che a breve potremo decidere se lavorare o meno, il che ci fa supporre che possa esserci del vero. Naturalmente non può essere una previsione che riguarderà tutti, ma solo chi potrà permettersi tecnologie avanzate. Dunque permettici, caro Elon, di essere un pelino dubbiosi…

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