C’era in cantiere un seguito di “Spare” e nessuno ci ha avvisati? Gli ingredienti restano gli stessi della faida tra il principe Harry, Megan Markle e la famiglia reale inglese (e quel “meraviglioso” contributo alla letteratura che è l’autobiografia di Harry, Spare appunto); cambiano solo i protagonisti. Questa volta abbiamo i reali non ufficiali del Regno Unito, i Beckham, il primogenito Brooklyn e la moglie americana Nicola Peltz.
Il recap di cui abbiamo bisogno
A riempire di succoso gossip questo tetro e infinito mese di gennaio è lo stesso Brooklyn Peltz Beckham pochi giorni fa. Il più grande dei Beckham ha pubblicato una serie di storie su Instagram in cui dice peste e corna della sua famiglia, in particolare della madre Victoria. Qualche segno di maretta si era già intuito quando ai 50 anni di David la coppia non si era presentata, ma da qui a una rottura così plateale…cipicchia! Pasticcini e tè alla mano o un gin and tonic (a seconda dell’orario) e pronti per il riassuntone.
La prima riga delle storie è “adrenalina pura” con Brooklyn che dichiara di non volersi mai più riconciliare con i suoi. Parla poi di un ambiente falso, manipolatorio, in cui tutto veniva messo in secondo piano per il “brand Beckham”. Racconta di pressioni continue da parte della famiglia per lasciare Nicola prima del matrimonio (celebrato nel 2022), di corruzione per firmare una cessione dei diritti del suo nome e di un contratto prematrimoniale per tutelare il cognome Beckham e gli averi della famiglia. E poi la mia parte preferita. Il dramma abito da sposa di Nicola, che doveva essere fatto da Victoria, ma che poi si è tirata indietro all’ultimo e del presunto ballo inappropriato della madre il giorno del matrimonio quando ci sarebbe dovuto essere il primo ballo degli sposi. Ma andiamo per punti perché sono tanti e con molti buchi di trama.
L’ex posh Spice e il marito hanno costruito un impero che va oltre le rispettive carriere di cantante e calciatore e si aggira intorno alle 500 milioni di sterline. Dalla linea di moda di Victoria ai tanti contratti pubblicitari di David, fino al “copyright” sul nome dei figli (quello di Brooklyn scade quest’anno) e accordi commerciali fin da quando erano piccoli. Un esempio la campagna per Burberry di Romeo. Pensare che i Beckham abbiano insistito per un contratto prematrimoniale non sembra una follia. Anche se a fare i conti in tasca alla famiglia Peltz sono loro quelli messi meglio. Nelson Peltz, padre di Nicola, è un imprenditore, socio di diverse aziende e ha un patrimonio stimato di 1,3 miliardi di sterline. Mi sorprenderei se anche i Peltz non avessero insistito per un prenup.
L’amore è bello, ma proteggere i soldi di famiglia è più importante. Tutti sanno.
Capitolo manipolazione, pressioni sociali etc. Immagine e reputazione sono tutto nel mondo mirabolante dello showbusiness quindi che i Beckham avessero dei paletti, anche piuttosto stringenti su foto da postare, presenze agli eventi e mantenere una facciata di “perfezione” non è proprio un colpo di scena. Farne parte sicuro deve essere pesante e anche asfissiante. Ma chi non preferisce pulire i panni sporchi in famiglia piuttosto che darli in pasto alla stampa? Ah, giusto, Brooklyn a quanto pare. Però poi chiede di rispettare la sua privacy.
Storiacce al matrimonio
Nicola e Victoria e l’abito incriminato. In un’intervista su Vogue proprio nel 2022 con la stylist di Nicola si legge di un cambio di rotta sulla scelta dell’abito quando entrambe capiscono che l’atelier di Victoria non può soddisfare la visione di Nicola. La sposa ha poi optato per un abito custom di Valentino, fatto da Pierpaolo Piccioli che ha richiesto diversi mesi di lavorazione e più prove tra Roma e gli States. Insomma, non proprio lasciata in mutande a pochi giorni dalle nozze.
E quel ballo? Secondo Page Six esistono davvero dei video (fateli uscire!) e lo stesso DJ della festa avrebbe parlato del momento “imbarazzante” incriminato. Immagina la scena. Brooklyn sale sul palco chiamato da Marc Anthony (amico della coppia ed ex di J.Lo) che un attimo dopo se ne esce con: “Salga ora sul palco la più bella della stanza – e aggiunge – Victoria, sali”. Attimo cringissimo in cui Victoria sale e Brooklyn sta lì come uno stoccafisso senza dire nulla, mentre Nicola piange in un angolo. Allora. Primo perché diamine Marc Anthony se ne sia uscito con questa cosa, boh! Victoria che sale sul palco lo stesso senza che nessuno la fermi bah! E pensare che lo stesso Brooklyn e tutti gli invitati, tra cui la famiglia Peltz composta da padre, madre e 8 fratelli siamo rimasti in silenzio è assurdo.
Siete una delle famiglie più facoltose degli Stati Uniti e vostra figlia/sorella viene umiliata così e voi muti? Fosse successo qualcosa del genere al matrimonio di mia figlia/sorella mi sarei trasformata nell’incendiaria di Stephen King. Ma scherziamo? Ad aggiungere dubbi e perplessità un video uscito dai meandri di X di una vacanza di famiglia nel 2023 alle Bahamas in cui Victoria e Nicola danzano insieme felici sulla spiaggia. Se tua suocera fa i fuochi d’artificio al tuo matrimonio e ti umilia davanti a tutti pochi mesi dopo fai i balletti con lei?
E ora veniamo alla reazione dei Beckham, sostenitori del POV in cui è Nicola la vera manipolatrice. Lei avrebbe isolato e allontanato Brooklyn dalla famiglia e in caso di divorzio temono rimarrebbe solo e senza “una stabilità finanziaria”. David si è espresso sulla faccenda dicendo: “I figli fanno degli errori”. Molto diplomatico e pare ancora aperto verso il figlio. Mentre Victoria? Il suo patrimonio e la sua immagine costruita con tanta fatica sono davvero a rischio? Pare di no. La sua prima apparizione è fantastica insieme alle Spice per i 50 anni di Emma Bunton, mentre lo scandalo ha fatto tornare al primo posto in classifica un suo singolo del 2001, “Not Such an Innocent Girl” portando altri soldi in casa Beckham. L’internet intanto sembra in buona parte schierato con i Beckham, ma altrettanti video stanno uscendo in sostegno della coppia e di Nicola con discussioni anche piuttosto accese. Qui restiamo neutrali come la Svizzera e prendiamo i pop-corn. Perché il gossip è divertente se non si prende sul serio. E prendere sul serio tutta questa storia è sinceramente difficile.









