Skip to content
La Milano Fashion Week dice addio alle pellicce vere (anche se non le vieta) / Lascia Milano per il Monferrato. “Cercavo una pace che la città non sapeva più darmi”: intervista ad Alice Agnelli / Il dito medio di Milano: perché questa statua davanti alla Borsa continua a far discutere / Festa della Mamma a Milano: 5 esperienze da fare (con lei o per lei) / Pizza-terapia per ragazzi fragili, una bella storia che arriva da Brescia / Basta Tinder, tutti a Messa: la Gen Z abbandona le app di incontri a favore degli incontri “live” / A Portofino è nata la “Passeggiata Silvio Berlusconi”: dove si trova e perché / Fuori ovunque “Weekendino ZEROSBATTI – 40 idee a 1 ora da Milano” la nostra prima guida dedicata alle gite fuori porta / Se Milano fosse una serie TV… sai quale sarebbe? Te lo diciamo noi / Com’è vivere davvero a NoLo (spoiler: non è più quello di una volta) / La Milano Fashion Week dice addio alle pellicce vere (anche se non le vieta) / Lascia Milano per il Monferrato. “Cercavo una pace che la città non sapeva più darmi”: intervista ad Alice Agnelli / Il dito medio di Milano: perché questa statua davanti alla Borsa continua a far discutere / Festa della Mamma a Milano: 5 esperienze da fare (con lei o per lei) / Pizza-terapia per ragazzi fragili, una bella storia che arriva da Brescia / Basta Tinder, tutti a Messa: la Gen Z abbandona le app di incontri a favore degli incontri “live” / A Portofino è nata la “Passeggiata Silvio Berlusconi”: dove si trova e perché / Fuori ovunque “Weekendino ZEROSBATTI – 40 idee a 1 ora da Milano” la nostra prima guida dedicata alle gite fuori porta / Se Milano fosse una serie TV… sai quale sarebbe? Te lo diciamo noi / Com’è vivere davvero a NoLo (spoiler: non è più quello di una volta)
CONDIVIDI:
Link copiato!

Una firmetta qui: con #hosceltomilano portiamo le Olimpiadi in città!

La vita è tutta questione di scelte, e anche se ci sembra di non azzeccarne mezza, prima o poi s’imbrocca quella giusta. Dalla scelta del tipo di casa in cui vivere, a quella del partner, animali domestici e pargoli. Per non parlare del lavoro e del millesimo e uno sport da praticare e poi abbandonare […]

La vita è tutta questione di scelte, e anche se ci sembra di non azzeccarne mezza, prima o poi s’imbrocca quella giusta. Dalla scelta del tipo di casa in cui vivere, a quella del partner, animali domestici e pargoli. Per non parlare del lavoro e del millesimo e uno sport da praticare e poi abbandonare senza troppi sbatti. La scelta più importante, però, rimane solo lei: la città in cui metter radici e sentirsi finalmente a casa.

A Milano ci si finisce un po’ per caso, un po’ per scelta, ma soprattutto per amore. La Madonnina è il cupido della situazione e lancia frecce su chi ne calca le vie. È proprio da questo sentimento che nel 2017 – grazie alla passione civica di pochi – nasce il progetto noprofit HOSCELTOMILANO: una piattaforma che ora vanta migliaia di persone unite dalla volontà di testimoniare come la scelta della propria città le abbia fatte diventare quello che sono.

Oggi, Milano sceglie di diventare Milano-Cortina 2026“, si legge sul sito. L’obiettivo è proprio quello di portare a suon di firme le Olimpiadi nel capoluogo meneghino, a dimostrazione della competitività, inclusione, meritocrazia, etica e movimento della città e di chi vi abita.

Secondo i fondatori – Mattia Mor e Karin Fisher – le Olimpiadi sono un’opportunità di crescita e sviluppo, un perfetto lascito per le generazioni future e un modo per sottolineare ancora una volta la famosa ospitalità italiana. Quindi perché non forzare la mano, in attesa della decisione del CIO (24 giugno), con una petizione da migliaia di firme?

Firmare qui – significa dire che siamo pronti, Milano è pronta e no, non c’è nessuno schieramento politico che tenga. A sostegno di questa volontà super partes ci sono molte firme famose, provenienti da partiti diversi, come Giuliano Pisapia, Maria Elena Boschi, Federico Clapis, Carlo Capasa, Martina Colombari, Fedele Confalonieri, Brunello Cucinelli, Ilaria D’Amico, Luciano Fontana, Claudio Luti, Fiona May, Vittorio Sgarbi, Santo Versace e noi del Milanese Imbruttito, ovviamente!

L’appello firmato sarà inviato formalmente entro il 21 giugno 2019 al Comitato Olimpico Internazionale, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dello Sport, al Presidente della Regione Lombardia, al Presidente della Regione Veneto, al Presidente della Provincia di Trento, al Presidente della Provincia di Bolzano, al Sindaco di Milano, al Sindaco di Cortina d’Ampezzo e al Presidente del CONI.

Incrociamo le dita!

Credit immagine copertina

CONDIVIDI:
Link copiato!