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Storia del geniaccio che ha parcheggiato il proprio tir al Colosseo per un selfie

Voleva solo “sfruttare la pausa di un trasloco in corso” per concedersi un bagno di cultura, o almeno, questa la giustificazione che gli agenti hanno ricevuto da un camionista tedesco. Ma riavvolgiamo un attimo la pellicola perché, ahinoi, è tutto meno che una fiction.Un autotrasportatore tedesco ventisettenne, durante una trasferta a Roma, ha deciso di […]

Voleva solo “sfruttare la pausa di un trasloco in corso” per concedersi un bagno di cultura, o almeno, questa la giustificazione che gli agenti hanno ricevuto da un camionista tedesco. Ma riavvolgiamo un attimo la pellicola perché, ahinoi, è tutto meno che una fiction.

Un autotrasportatore tedesco ventisettenne, durante una trasferta a Roma, ha deciso di skippare la pennichella di rito per dare una sbirciata al Colosseo. Fin qui tutto nella norma, peccato per le modalità con cui il ragazzo ha deciso di soddisfare questo improvviso slancio culturale.

Infatti ha pensato bene di parcheggiare il proprio tir in via di San Gregorio, in prossimità dell’Anfiteatro. Ciliegina sulla torta di questo parcheggio le quattro frecce accese, giusto per sottolineare di aver fatto suo l’abc della sosta selvaggia all’italiana.

Un veicolo di quel calibro – in quel preciso punto – è subito saltato all’occhio dei vigili, prontamente intervenuti. Finito il giro turistico e tornato al camion – nonostante l’ingenua spiegazione – il ragazzo ha dovuto fare i conti con la legge: una denuncia per interruzione di pubblico servizio, una multa per divieto di sosta e una violazione della Ztl.

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