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Lo strano caso dell’influencer che posta foto da tutto il mondo sempre con le stesse nuvole

I Photoshop fail esistono dagli albori dei tempi moderni e ben poche persone possono davvero affermare di non aver ceduto al fascino del ritocchino. Nella caccia al like non esiste giusto o sbagliato, non esistono regole: ognuno è libero di modificare le foto che intende postare, basandosi sul proprio personalissimo gusto estetico. E dunque, anche […]

I Photoshop fail esistono dagli albori dei tempi moderni e ben poche persone possono davvero affermare di non aver ceduto al fascino del ritocchino. Nella caccia al like non esiste giusto o sbagliato, non esistono regole: ognuno è libero di modificare le foto che intende postare, basandosi sul proprio personalissimo gusto estetico. E dunque, anche la travel blogger Tupi Saravia non è da meno.

L’Influencer argentina da quasi 300mila follower è recentemente finita sotto i riflettori per un dettaglio che qualche vecchia volpe dell’internet ha pensato bene di sottolineare. È stata accusata – anche dall’ex direttore Matt Navarra dei social del sito di tecnologia The Next Web – di modificare le sue foto. Nello specifico, di modificarne il cielo, piazzandoci sempre le stesse inquietanti nuvole.

Nemmeno il tempo di digitare su IG il nome della ragazza che il web si è subito scatenato con meme e commenti, del tipo: «Non influenza solo i consumatori, ma anche il meteo», «Ovunque tu vada, porti sempre il tempo con te», «In realtà è l’account Instagram delle nuvole».

A una certa, qualcuno ha fatto giustamente notare, vista la tipologia di scatti che ritraggono la bella ragazza in location paradisiache: «Tanto di cappello a quelle poche persone che si sono concentrate SOLO sulle nuvole».

Saravia, dal canto suo, vista anche l’ondata di critiche, ha voluto spiegare l’accaduto. Tramite delle storie Instagram e una lettera inviata a BuzzFeed, la ragazza ha ammesso di utilizzare il filtro Sky Control dell’app Enlight Quickshot – per correggere l’esposizione – e di non aver mai tenuto all’oscuro i propri fan. Anzi:

«Sono sempre stata onesta sul modificare le foto. Infatti ne insegno le tecniche all’interno dei miei workshop […]. Modificare una foto significa giocare con esposizione, contrasto e tutto ciò che è necessario per plasmarla secondo la mia visione artistica (che non è per forza compatibile con quella degli altri ma che rispetto comunque). Aggiungere le nuvole per ottenere una composizione migliore non ne cambia l’essenza, né significa che non sono mai stata in quel posto […]. Sono stata la prima a scherzarci su, dicendo che quelle nuvole mi stavano seguendo per tutto il mondo […]», si legge.

«Per chi è preoccupato dal fatto che uso sempre lo stesso cielo – aggiunge – sappiate che il team di Quickshot mi ha contattata: ne realizzeranno uno nuovo e si chiamerà NubiSaravia».

Ah, se fossimo tutti più ironici e meno cagacazzo!

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