Skip to content
A Milano aumenta la popolazione, ma si fanno sempre meno figli / Nel 2036 a Milano ci saranno 700mila posti di lavoro in più, ma mancheranno i professionisti / Aperitivo post ufficio? Naaa, adesso va di moda la “pausa botox” con i colleghi / La nuova ciclabile del ponte della Ghisolfa sta causando traffico, sbatti e molte polemiche / Fuorisalone is back! Installazioni imperdibili dei distretti Isola e 5vie / Fuorisalone formato family: gli eventi top per i bambini alla Milano Kids Design Week 2026 / “Call a boomer”: è spuntata una cabina telefonica per mettere in contatto Gen Z e senior (ed è un’idea carinissima) [VIDEO] / Milano lancia Möves, il piano per creare 565 km di piste ciclabili e 200 piazze pedonali / Le cose che capisci solo dopo un anno a Milano / Genitori, figli e smartphone, bello sbatti! Intervista a Francesca Barra, per capire quando e come dire “no” / A Milano aumenta la popolazione, ma si fanno sempre meno figli / Nel 2036 a Milano ci saranno 700mila posti di lavoro in più, ma mancheranno i professionisti / Aperitivo post ufficio? Naaa, adesso va di moda la “pausa botox” con i colleghi / La nuova ciclabile del ponte della Ghisolfa sta causando traffico, sbatti e molte polemiche / Fuorisalone is back! Installazioni imperdibili dei distretti Isola e 5vie / Fuorisalone formato family: gli eventi top per i bambini alla Milano Kids Design Week 2026 / “Call a boomer”: è spuntata una cabina telefonica per mettere in contatto Gen Z e senior (ed è un’idea carinissima) [VIDEO] / Milano lancia Möves, il piano per creare 565 km di piste ciclabili e 200 piazze pedonali / Le cose che capisci solo dopo un anno a Milano / Genitori, figli e smartphone, bello sbatti! Intervista a Francesca Barra, per capire quando e come dire “no”
CONDIVIDI:
Link copiato!

Australia, modella cade e muore precipitando da una scogliera a causa di un selfie

Individuata la location perfetta, la luce giusta e l’inquadratura impeccabile – quella che permette di ridurre nettamente i soliti tre quarti d’ora di smanettamento su Photoshop – completamente accecati dall’obiettivo di popolare la bacheca di Instagram con il nostro miglior selfie – ammettiamolo – dimentichiamo le più basilari regole dettate dalla prudenza. Probabilmente è quello […]

Individuata la location perfetta, la luce giusta e l’inquadratura impeccabile – quella che permette di ridurre nettamente i soliti tre quarti d’ora di smanettamento su Photoshop – completamente accecati dall’obiettivo di popolare la bacheca di Instagram con il nostro miglior selfie – ammettiamolo – dimentichiamo le più basilari regole dettate dalla prudenza.

Probabilmente è quello che è successo a Madalyn Davis, modella britannica di 21 anni. Scovato un panorama mozzafiato su una scogliera in Australia – luogo, tra l’altro, super instagrammato (sotto l’ hashtag #diamondbay troverete bizzeffe di scatti) – avrebbe scavalcato la recinzione insieme ad alcuni amici per attendere l’alba.

Purtroppo, però, è precipitata da ben 30 metri d’altezza: tutto per colpa di un selfie. E non è l’unico caso. Un’altra donna sarebbe morta in circostanze analoghe la scorsa estate.

La morale della favola è questa: esauriti i selfie con il cane, la migliore amica, quelli in palestra e nel camerino di Zara, evitate luoghi potenzialmente pericolosi. I social faranno volentieri a meno delle vostre foto, tranquilli.

Perché morire per un selfie, anche no!

Articolo scritto da Roberta Favazzo

CONDIVIDI:
Link copiato!