Skip to content
Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti / Rocca d’Anfo: la fortezza sul lago vicino Milano che non tutti conoscono / La strada residenziale più cara d’Italia è a Milano: 21.429 euro al metro quadro / Negozi a Milano: 2mila serrande giù in 5 anni ma gli affitti sempre vanno sempre più su / Apre una pizzeria dentro la sua Smart dopo aver perso il lavoro e ora guadagna 12K al mese / Licenziata perché attaccava post-it in ufficio per chiedere più educazione ai colleghi, il giudice le dà ragione / Solo per ricordarvi che oggi scatta il tetto ai prezzi Eni: benzina a 1,99 euro, diesel a 2,19 / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti / Rocca d’Anfo: la fortezza sul lago vicino Milano che non tutti conoscono / La strada residenziale più cara d’Italia è a Milano: 21.429 euro al metro quadro / Negozi a Milano: 2mila serrande giù in 5 anni ma gli affitti sempre vanno sempre più su / Apre una pizzeria dentro la sua Smart dopo aver perso il lavoro e ora guadagna 12K al mese / Licenziata perché attaccava post-it in ufficio per chiedere più educazione ai colleghi, il giudice le dà ragione / Solo per ricordarvi che oggi scatta il tetto ai prezzi Eni: benzina a 1,99 euro, diesel a 2,19
CONDIVIDI:
Link copiato!

Ubriaco marcio alla guida, accosta e ferma i vigili: “Documenti grazie, devo farvi la multa”

Diciamoci la verità, quanti di voi hanno pensato almeno una volta di poter pronunciare l’icastica frase “patente e libretto, prego“, perché in quelle occasioni in cui gli è stata rivolta si sono sentiti sottomessi e sotto sotto un po’ colpevoli? Una fantasia stravagante? Per molti sì, ma non per tutti: abbiamo infatti un genio che […]

Diciamoci la verità, quanti di voi hanno pensato almeno una volta di poter pronunciare l’icastica frase “patente e libretto, prego“, perché in quelle occasioni in cui gli è stata rivolta si sono sentiti sottomessi e sotto sotto un po’ colpevoli?

Una fantasia stravagante? Per molti sì, ma non per tutti: abbiamo infatti un genio che ieri pomeriggio, a San Donato, ha voluto immedesimarsi in un funzionario delle forze dell’ordine. Ok, il carnevale è alle porte – pensiamo – ci sta di giocare a guardie e ladri con gli amici. Ma il nostro campione fa molto più sul serio, perché i documenti va a chiederli a due agenti della polizia locale, dopo averli fermati sulla strada in cui le auto di entrambi transitavano.

Dopo aver attirato l’attenzione dei due agenti che percorrevano il giro di pattuglia di zona, e aver chiesto loro di accostare, ha rivolto loro la richiesta di rito, ossia che gli venissero forniti i documenti. Lo spettacolino è continuato poi con l’intenzione di infliggere una contravvenzione – perché le cose se si fanno, si fanno bene – per violazione del codice della strada. Di norma, il passo successivo sarebbe stato l’alcool test, ma i vigili stavolta hanno preceduto il loro emulo e ad accertare il livello alcoolico, alla fine, è stato condotto lui. E il test ha confermato un tasso di gran lunga superiore a quello consentito dalla legge.

Così, l’avventura pomeridiana del vigile mancato si è conclusa con il ripristino dei ruoli e il ritiro della patente, il sequestro della macchina e una denuncia per guida in stato d’ebbrezza. 

La realtà – ancora una volta – regala più sorprese della fantasia. 

Articolo scritto da Maria Teresa Falqui

CONDIVIDI:
Link copiato!