Chiudi video
close adblock

Disabilita l'adblock

Ué grandissimo! Ti piace leggere i nostri articoli?
Allora non fare il giargiana, disabilita l’adblock
(così fai girare l’economia, taaac)!

close adblock

Ti ho beccato Giargiana!

Disabilita l’adblock (così fai girare l’economia, taaac)!

Ok

Lifestyle
shutterstock_786719797

Sembra una serie di Netflix. Una serie che ha ormai superato i 300 episodi. Una serie i cui protagonisti sono in ogni episodio più poveri, più Imbruttiti e più disperati. The Walking Dead? Macché… I milanesi che provano a comprare casa a Milano.

Questa volta è la Rilevazione dei prezzi degli immobili della Città Metropolitana di Milano a confermare come l’acquisto di una casa in città stia diventando sempre più dispendioso.

I dati, relativi al secondo semestre del 2019 e firmati dalla Camera di Commercio di Milano, segnalano una crescita media del 1,4%. Il picco è stato però toccato nelle zone Ripamonti-Vicentino: qui l’asticella del rincaro ha toccato quota +7%.

Nei quartieri più low-cost (Salomone Bonfadini, Baggio, Quinto Romano, Ronchetto) preventivate almeno 2.600 euro al metro quadro prima di iniziare a cercare. In centro? Poco di più… sì dai, cosa saranno mai in fin dei conti 13mila euro al metro quadro?

Tra le aree in maggiore rialzo, oltre alle già citate Ripamonti-Vicentino, si segnala anche tutta la zona Tribunale-Cinque Giornate con una crescita del 5.7% (7000 euro a metro quadro).

Subito dietro, quattro zone che si sono contraddistinte per una crescita del 5%: Repubblica-Porta Nuova, Greco, Sarpi/Procaccini e Turro/Precotto.

Da segnalare anche come la crescita dei prezzi non interessi più solo le zone centrali e rinomate della città. Crescono Baggio-Quinto Romano (+4%), Ronchetto, Trenno Gallaratese (entrambi +4%), Quarto Oggiaro, Ospedale San Carlo, Gratosoglio-Missaglia, Musocco-Villapizzone.

Figa, i prezzi salgono ovunque.

Ripensandoci, erano meglio gli Zombie.


Il Milanese Imbruttito