Skip to content
5 proverbi milanesi che dovremmo imparare a scuola / Clamoroso addio: Milo Infante lascia la Rai. Le sue ultime parole nell’ultima puntata di Ore 14 / Vuoi invecchiare bene? Ecco quante ore a notte devi dormire, parola degli esperti / Milano Pride 2026: il 27 giugno torna la parata. “Scendere in piazza è necessario” / Dopo 18 anni il Duomo di Milano torna visibile per intero: finito il maxi restauro / Le donne si occupano dei lavori domestici 3 ore al giorno più degli uomini / Roma, turista americana paga 44 euro per due gelati: “Pensavamo che cannoli e macaron fossero inclusi” / Caldazza africana in arrivo sull’Italia: quando arrivano i 35 gradi e l’afa che non ci farà respirare / Tutto vero: ad un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone / 5 proverbi milanesi che dovremmo imparare a scuola / Clamoroso addio: Milo Infante lascia la Rai. Le sue ultime parole nell’ultima puntata di Ore 14 / Vuoi invecchiare bene? Ecco quante ore a notte devi dormire, parola degli esperti / Milano Pride 2026: il 27 giugno torna la parata. “Scendere in piazza è necessario” / Dopo 18 anni il Duomo di Milano torna visibile per intero: finito il maxi restauro / Le donne si occupano dei lavori domestici 3 ore al giorno più degli uomini / Roma, turista americana paga 44 euro per due gelati: “Pensavamo che cannoli e macaron fossero inclusi” / Caldazza africana in arrivo sull’Italia: quando arrivano i 35 gradi e l’afa che non ci farà respirare / Tutto vero: ad un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone
CONDIVIDI:
Link copiato!

Alla buon’ora: a Milano aprirà (finalmente) un Hard Rock Cafe!

Durante le feste non sono passati inosservati alcuni cartelli in centro: la celebre catena sbarcherà presto nel capoluogo lombardo. Un'inaugurazione che i boomer/millenial & Co aspettano da anni.

Cari Imbruttiti, devo confessarvi che quando ho saputo che presto a Milano verrà aperto un Hard Rock Cafe mi è scesa una lacrimuccia.

Traduco per i Duemila. Per noi boomer, millenial o come cacchio ci volete etichettare, il brand Hard Rock Cafe è qualcosa tra il sacro e il mitologico. Abbiamo comprato paccate di magliette bianche con il logo della catena e la scritta delle varie città, semplicemente per fare i fighi e dimostrare agli amici di aver girato il mondo.

Poi, negli ultimi anni, la passione è un po’ calata. Le magliette le conserviamo ben piegate nel cassetto a memoria dei bei tempi che furono. Magari non ci vanno nemmeno strette, ma non le indossiamo più. Sono passate un po’ di moda a causa di quel vago retrogusto di giargianata globalizzata.

Sotto sotto però, la storia d’amore con Hard Rock è continuata nelle segrete stanze del nostro cuore. Quale che fosse la meta del nostro viaggio, uno slot per un giretto all’Hard Rock lo abbiamo sempre trovato. Magari per una foto alla chitarra di Slash, agli abiti di scena di Freddie Mercury o all’occhiale di Bono Vox. Tutto per qualche stories. Il tempo di 24 ore, giusto per tirarcela e mostrare ai nostri follower che ci trovavamo a Los Angeles o alle cascate del Niagara.

Mentre le nostre vite correvano frenetiche nei decenni, avevamo una certezza: a Milano un Hard Rock Cafe non ci sarebbe mai stato. Sono arrivate praticamente tutte le catene internazionali più note (da Starbucks a KFC, passando addirittura per Domino’s Pizza), ma un Legendary Burger ai piedi della Madonnina non ce lo siamo mai potuti scofanare

Ora la musica sembra dover cambiare in fretta. Un cartello apparso in Via Dante durante le feste, con tanto di annuncio di ricerca personale, ha dato la lieta novella dell’imminente apertura del locale. Si tratta del quinto Hard Rock Cafe in Italia dopo gli storici di Roma e Venezia, Firenze e infine Verona, aperto poche settimane fa. 

Già ci immaginiamo interminabili file per entrare, chilometriche come quelle di fronte alle farmacie per i tamponi durante le feste. Tutti in coda per accaparrarsi una maglietta e scoprire quante e quali memorabilia appartenute a star della musica saranno esposte nel locale meneghino.

Visto che poi in ogni Hard Rock Cafe è sempre esposto qualche cimelio appartenuto ad artisti locali si accettano scommesse. Un calzino (bucato) di J-Ax? Il cappellino indossato da Fedez al concerto del primo maggio? Sinceramente a noi, nostalgici e appassionati, poco importa. Basterebbe anche qualche capello del ciuffo di Cristiano Malgioglio al concerto di Capodanno per essere felici.

Rock’n roll never dies. Welcome in Milan!

CONDIVIDI:
Link copiato!