Skip to content
Gli italiani sempre più presi bene con il ricondizionato, soprattutto se parliamo di smartphone / Ma davvero in Italia le spiagge sono vuote? Si parla di un calo del 30% a causa di prezzi troppo alti / In Puglia arriva lo “psicologo sotto l’ombrellone”, ed è gratis / E alla fine il Ponte sullo Stretto di Messina si farà: sarà il più lungo del mondo, 3,3 km di record (e polemiche) / Nel 2036 Milano avrà 1,5 milioni di abitanti, che saranno soprattutto over 65 / Sapevatelo: spenderemo oltre 700 euro a figlio per i libri scolastici, l’Antitrust indaga / Beppe Sala non ci pensa proprio a dimettersi, “Spero si dica che nei miei 11 anni Milano è migliorata” / Evviva la Jomo, il trend dell’estate: vacanze lente, senza connessione e senza programmi / Il Brain rot ci sta fot*endo il cervello, ma ci sta facendo anche guadagnare milioni di euro / Settembre è il nuovo agosto: perché sempre più italiani scelgono le ferie fuori stagione / Gli italiani sempre più presi bene con il ricondizionato, soprattutto se parliamo di smartphone / Ma davvero in Italia le spiagge sono vuote? Si parla di un calo del 30% a causa di prezzi troppo alti / In Puglia arriva lo “psicologo sotto l’ombrellone”, ed è gratis / E alla fine il Ponte sullo Stretto di Messina si farà: sarà il più lungo del mondo, 3,3 km di record (e polemiche) / Nel 2036 Milano avrà 1,5 milioni di abitanti, che saranno soprattutto over 65 / Sapevatelo: spenderemo oltre 700 euro a figlio per i libri scolastici, l’Antitrust indaga / Beppe Sala non ci pensa proprio a dimettersi, “Spero si dica che nei miei 11 anni Milano è migliorata” / Evviva la Jomo, il trend dell’estate: vacanze lente, senza connessione e senza programmi / Il Brain rot ci sta fot*endo il cervello, ma ci sta facendo anche guadagnare milioni di euro / Settembre è il nuovo agosto: perché sempre più italiani scelgono le ferie fuori stagione
CONDIVIDI:
Link copiato!

Non benissimo: lo smog può favorire la comparsa di malattie autoimmuni, dice uno studio

I risultati di uno studio dell'Università di Verona sembrerebbero confermare la connessione fra inquinamento atmosferico e malattie come artrite e lupus

Che lo smog non fosse proprio una gran cosa, già lo sapevamo. Figa giochiamo in casa. Dopo un mese e mezzo dall’inizio del 2022, l’inquinamento ambientale a Milano aveva già superato i limiti di guardia, e pure adesso non stiamo messi granché bene. Ora, non vogliamo aggiungere sbattimenti al già pessimo periodo, ma pare proprio che l’aria sporca sia ancora più pericolosa di quanto già immaginavamo. L’esposizione a lungo termine all’inquinamento atmosferico può aumentare il rischio di ictus, cancro e altre condizioni gravi, ma non solo. Stando a quanto scoperto dai ricercatori dell’Università di Verona, lo smog favorirebbe lo sviluppo anche delle malattie autoimmuni. Figa.

Giusto per capirci: parliamo di un rischio maggiore pari al 40% di artrite reumatoide, un rischio del 20% di malattie infiammatorie intestinali, come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, e un rischio maggiore pari al 15% di malattie del tessuto connettivo, come il lupus. Lo studio, chiaramente, è super affidabile: sono state raccolte informazioni mediche complete su 81.363 uomini e donne presenti su un database italiano che monitorava il rischio di fratture tra il 2016 e il 2020. Durante questo periodo a circa il 12% è stata diagnosticata una malattia autoimmune. In generale i dati hanno evidenziato che l’esposizione complessiva a lungo termine al particolato sopra i livelli considerati dannosi è associato con un rischio maggiore del 12% e del 13% di sviluppare una malattia autoimmune.

autostrada.jpg

“Questo studio supporta ulteriormente le prove crescenti che suggeriscono un legame tra l’esposizione all’inquinamento atmosferico e le malattie immuno-mediate”, ha confermato Felicity Gavins, direttrice del Center for Inflammation Research and Translational Medicine presso la Brunel University di Londra, precisando comunque che servono ulteriori ricerche per accertare perché alcune zone d’Italia abbiano visto una maggiore crescita delle condizioni autoimmuni. Insomma, i risultati ci sono, ma prima di dare la connessione per certa tocca fare altri accertamenti. Ci sta.

Oh, del resto anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha da poco identificato l’inquinamento atmosferico come uno dei maggiori rischi ambientali per la salute, quindi apposto. Noi, intanto, ci facciamo un weekendino in montagna?

CONDIVIDI:
Link copiato!