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Joe Bastianich investe sulla cannabis per renderla una “grande protagonista della cucina”

L'imprenditore, musicista, ex giudice di Masterchef e star tv ha deciso di entrare in FlowerFarm, uno dei più importanti coltivatori di cannabis in Italia

Sappiamo già che le battute si sprecheranno, ma così è: la cannabis diventerà una grande protagonista della cucina italiana, parola di Joe Bastianich. Uno che, in fatto di cucina, qualcosina effettivamente sa. L’imprenditore, musicista, ex giudice di Masterchef e star tv ha deciso di entrare in FlowerFarm, uno dei più importanti coltivatori di cannabis in Italia. Bastianich ha tutta l’intenzione di farne un ingrediente top dei piatti Made in Italy e naturalmente è favorevolissimo alla legalizzazione, perché “da americano mi basta vedere tutti i benefici che ha portato nei paesi dove è stata legalizzata per esserlo”.

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Stando a quanto raccontato da Bastianich a Repubblica, la cannabis ha ottime qualità organolettiche che la rendono un vero e proprio healty food. Insieme ai fondatori di Flower Farn, Massimo, Sidney e Alessandro, il celebre ristoratore italoamericano ha fondato una nuova società, la Flower Farm Food. Non solo: il neo gruppetto di imprenditori sta ragionando su una serie di prodotti sia food che beverage, “con particolare attenzione verso gli aromi naturali della pianta che possono conferire tutta una serie di sapori e proprietà nutritive ai piatti”. Wow. Bastianich alla cannabis ci crede, tanto che da tempo ha lanciato una linea di creme per il corpo a base di Cbd, il principio attivo legale della piantina. “I cristalli di Cbd hanno virtù antinfiammatorie e proprietà antiossidanti, che permettono alla pelle di mantenersi idratata, luminosa e in salute”, ha spiegato l’ex severissimo giudice di Masterchef.

Per uno che di mestiere fa l’imprenditore si tratta ovviamente di un business interessante, ma non solo. “Si tratta anche di benessere. Pure la comunità scientifica internazionale ne ha riconosciuto gli effetti benefici per diverse patologie. E poi c’è il tema, a cui sono molto legato da tempo, della sostenibilità ambientale per gli infiniti utilizzi della pianta. Credo sia un prodotto naturale tra i più versatili e sostenibili possibili, che quindi rappresenta il futuro, sia per il benessere delle persone e dell’ambiente, sia a livello economico, per l’impulso che offre all’economia, all’occupazione. Ha tutto lo spazio per diventare un’altra eccellenza del made in Italy di qualità”. Joe sarà allora felice di sapere del via libera della Commissione Giustizia della Camera alla proposta di legge che depenalizza la coltivazione domestica di quattro piantine. “Un modo per sostenere chi ne fa un uso terapeutico e per togliere terreno allo spaccio”, ha dichiarato con una nota Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia della Camera, deputato M5S e relatore del provvedimento.

Uè raga, che ne pensate allora della cannabis in the kitchen?

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