Skip to content
Se siete presi bene con i giochi per il PC, beccatevi le nuove tendenze del 2026 / Ghali passeggia in centro a Milano con due bodyguard donne: le foto diventano virali / Milano Cortina 2026, preservativi finiti in tre giorni al Villaggio Olimpico (e qualcuno li rivende online) / Capodanno cinese, comincia l’anno del cavallo di fuoco: cosa vuol dire e come festeggiare a Milano / La Gen Z è stufa delle app di incontri: tornano di moda speed date e incontri live / Darren Aronofsky crea la prima serie fatta con l’AI, e parte la polemica / Lo smart working riduce anche le emissioni di CO2, ma alle aziende non interessa / Pasticcerie che vanno, pasticcerie che vengono: chiude la storica Fugazza, apre La Mary / Presentati a Milano robot umanoidi che sanno servire, ballare e pulire VIDEO / Zitto zitto, lo sapete quanto guadagna Luini, il king del panzerotto? 5,5 milioni all’anno / Se siete presi bene con i giochi per il PC, beccatevi le nuove tendenze del 2026 / Ghali passeggia in centro a Milano con due bodyguard donne: le foto diventano virali / Milano Cortina 2026, preservativi finiti in tre giorni al Villaggio Olimpico (e qualcuno li rivende online) / Capodanno cinese, comincia l’anno del cavallo di fuoco: cosa vuol dire e come festeggiare a Milano / La Gen Z è stufa delle app di incontri: tornano di moda speed date e incontri live / Darren Aronofsky crea la prima serie fatta con l’AI, e parte la polemica / Lo smart working riduce anche le emissioni di CO2, ma alle aziende non interessa / Pasticcerie che vanno, pasticcerie che vengono: chiude la storica Fugazza, apre La Mary / Presentati a Milano robot umanoidi che sanno servire, ballare e pulire VIDEO / Zitto zitto, lo sapete quanto guadagna Luini, il king del panzerotto? 5,5 milioni all’anno
CONDIVIDI:
Link copiato!

I 14 anni di CityLife riassunti in timelapse: il video è una figata

In meno di due minuti, il fotografo Alberto Fanelli ha riassunto i lavori che hanno trasformato l'ex zona fiera in un polo di sperimentazione architettonica

CityLife esiste a Milano da pochi anni, ma si è integrata talmente bene con la città che quasi non ci ricordiamo più che cosa ci fosse prima, al posto dei suoi super grattacieli e delle case da sogno dei vip nostrani. Per fare un veloce recap di com’è nata quest’area super cool – perfettamente milanese e perfettamente europea – abbiamo trovato questo video pazzesco. 

In meno di due minuti, il fotografo Alberto Fanelli ha riassunto i 14 anni (q-u-a-t-t-o-r-d-i-c-i-a-n-n-i) dei lavori che hanno trasformato l’ex zona fiera cittadina in un polo di sperimentazione architettonica e urbanistica. A questo shottino andrà poi aggiunta la parte relativa a City Wave (grattacielo che ancora manca), realizzando così il più potente riassuntone di costruzione e modifica del paesaggio urbano mai prodotto in Italia e probabilmente nel mondo. Il bignamino video dei grattaciaeli.

Per ottenere questa serie di “fotografie di architettura in movimento nel tempo” (come le chiama Fanelli) è stato tutto deciso in anticipo e, una volta piazzate, le macchine da presa non sono più state spostate. “Il risultato che volevo ottenere è quello di avere un video dove vengono ripresi anni e anni di trasformazione del territorio, che però sembrasse girato in dieci minuti. Il montaggio che andiamo a proporre per questa data celebrativa ha una musica ispirata a Topolino apprendista stregone dal film Fantasia (Disney 1940, musica. L’apprenti sorcier di Paul Dukas). Il riferimento è una scherzosa sottolineatura di quanto le opere umane, per quanto complesse, imponenti e maestose, alla fine sono pur sempre piccoli elementi, realizzati da  buffi bipedi, incastonati nella potenza della natura, che nel video si manifesta attraverso il mutare delle stagioni e nella crescita inesorabile degli alberi. Da notare che nel video, ogni volta che si vedono gli alberi pulsare, significa che è passato un anno” ha dichiarato Alberto Fanelli.

Per il montaggio, quindi, niente musiche epiche o autocelebrative: Fanelli ha scelto una musica ispirata a Fantasia (Disney 1940). Per ricordarci che, per quanto andiamo in alto con i grattacieli, restiamo dei puntini nell’universo della natura. Fly down che è meglio, insomma.

Autore: Daniela Faggion

CONDIVIDI:
Link copiato!