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In Italia (incredibile ma vero) ci sono tre milionari che chiedono di essere tassati di più

Veronica Marzotto e i suoi figli Guglielmo e Giorgiana Notarbartolo, sono infatti gli unici milionari italiani ad aver sottoscritto Tax extreme wealth, una lettera aperta ai leader del G20 che chiede una tassazione più alta per i grandi patrimoni.

Oh ma… ci credete? In Italia c’è qualcuno che si lamenta di non pagare abbastanza tasse. E sappiamo che sembra incredibile, eppure gli italici milionari in questione sono solo tre, ben poca cosa rispetto agli 89 britannici e ai 64 americani che chiedono la stessa cosa. “More tax please!“. Veronica Marzotto e i suoi figli Guglielmo e Giorgiana Notarbartolo, sono infatti gli unici milionari italiani ad aver sottoscritto Tax extreme wealth, una lettera aperta ai leader del G20 che chiede una tassazione più alta per i grandi patrimoni. La lettera, promossa da Oxfam e altre associazioni, è stata firmata da oltre 300 membri della riccanza, tra cui Abigail Disney, pronipote di Walt, a Marlene Engelhorn, ereditiera del colosso chimico Basf. Di questi 300, quindi, solo 3 sono italiani, tra l’altro appartenenti alla stessa family.

Veronica, per chi non lo sapesse, è presidente della Fondazione Marzotto, figlia del Conte Paolo Marzotto e nipote di Gaetano Junior. Il quale, pensate, scrisse una specie di testamento spirituale per “denunciare” la propria – eccessiva – ricchezza. “Mio padre mi aveva lasciato più ricco di quanto fosse necessario per vivere bene. Ho inquadrato la mia attività ai fini del benessere sociale, non ho mai agito per interessi in contrasto con l’interesse collettivo”. E visto che la mela non cade mai troppo lontano dall’albero (e menomale, in questo caso) ecco Veronica Marzotto e i suoi figli ad unirsi al coro dei milionari disponibilissimi a pagare di più. L’obbiettivo: convincere le big mondiali ad introdurre un’imposta sui grandi patrimoni nell’Unione europea.

“Quando i patrimoni accumulati superano una certa soglia diventano sintomo di un sistema ingiusto. Tassare chi ha di più è l’unico modo per riequilibrare una situazione estremamente squilibrata – sono state le parole di Giorgiana Notarbartolo, come riportato dal Corriere, e il fatto che siano stranianti la dice lunga su quale sia la mentalità diffusa, specialmente in Italia. Del resto oh, i numeri parlano chiaro: secondo Oxfam, negli ultimi dieci anni i ricconi hanno più che raddoppiato la loro ricchezza, passata da 5,6 a 11,8 trilioni di dollari. Raga, un trilione sono mille miliardi, ci capiamo, sì? Causa pandemia, poi l’1% più ricco del mondo si è beccato i due terzi di tutta la nuova ricchezza generata negli ultimi tre anni.

Bella mer*a.

“Beneficenza, filantropia e progetti sociali sono attività importanti, ma incidono solo in piccola misura. Una persona benestante può investirci tantissimi soldi, ma non riuscirà comunque a cambiare il sistema. Il punto della lettera di Oxfam è questo: servono cambiamenti sistemici” ha dichiarato Veronica Marzotto, queen subito. “Il corpo sociale è come il corpo umano: se a crescere è solo una parte, l’insieme risulta disarmonico. L’epoca del consumismo sta finendo: lo ha capito sia chi ne ha tratto vantaggio, arricchendosi, sia chi un giorno aspirava a farlo”. E aggiunge Giorgiana: “Le ricchezze degli ultramilionari si sono accumulate esternalizzando i costi sociali e ambientali. Tendiamo sempre a considerare la bravura dei singoli individui, ignorando che il loro successo deriva da un sistema di democrazia e welfare che l’ha reso possibile”.

Chapeau! Peccato che tre italiani siano davvero un po’ pochini…

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