Skip to content
Dal K-Pop passando per K-Drama e skincare: spiegone su cash e fatturato della Corea del Sud / Dai macchiaioli alle alchimiste: le mostre imperdibili del 2026 a Milano / E se i supermercati chiudessero la domenica? Coop lancia la proposta (per risparmiare) / Che figata è il film su Franco Battiato? La nostra recensione onesta dopo l’anteprima / “Chi licenzieresti dei tuoi colleghi?”: azienda di Treviso propone un questionario assurdo ai suoi dipendenti / Si era candidata, ma niente da fare: Rozzano non sarà Capitale italiana della Cultura 2028 / Dalla metro di notte alle navette, come cambiano i trasporti nella City con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 / A Milano boom di ventenni, mentre gli over 40 scappano in provincia (chissà perché…) / Tutto vero: Milano è la città con il più alto tasso di milionari al mondo / Il CEO di Panino Giusto si candida sindaco di Milano: “Stimo Sala, ma Milano è diventata troppo esclusiva” / Dal K-Pop passando per K-Drama e skincare: spiegone su cash e fatturato della Corea del Sud / Dai macchiaioli alle alchimiste: le mostre imperdibili del 2026 a Milano / E se i supermercati chiudessero la domenica? Coop lancia la proposta (per risparmiare) / Che figata è il film su Franco Battiato? La nostra recensione onesta dopo l’anteprima / “Chi licenzieresti dei tuoi colleghi?”: azienda di Treviso propone un questionario assurdo ai suoi dipendenti / Si era candidata, ma niente da fare: Rozzano non sarà Capitale italiana della Cultura 2028 / Dalla metro di notte alle navette, come cambiano i trasporti nella City con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 / A Milano boom di ventenni, mentre gli over 40 scappano in provincia (chissà perché…) / Tutto vero: Milano è la città con il più alto tasso di milionari al mondo / Il CEO di Panino Giusto si candida sindaco di Milano: “Stimo Sala, ma Milano è diventata troppo esclusiva”
CONDIVIDI:
Link copiato!

Dove mangiare bene spendendo il giusto: 9 indirizzi a Milano

Il nostro viaggio culinario dentro e fuori la Circonvalla alla disperata ricerca di locali dal buon rapporto qualità prezzo. Oh, li abbiamo trovati, anche grazie a voi.

Qualche tempo fa sulla nostra pagina Instagram vi abbiamo chiesto di suggerirci i posti dove mangiare bene spendendo poco a Milano. In diversi l’avete buttata sul ridere. Per molti non è possibile pranzare o cenare fuori senza lasciare giù un rene alla cassa.

Qualcun altro poi non ha voluto condividere i suoi locali segretissimi. POV sgamato, ma un po’ da stronzi. Anche nei confronti del ristoratore che magari davanti si tratta da amicone (Uè grandissimo, grazie per l’amaro offerto) e poi da dietro si boicotta, non degnandolo nemmeno di una recensione. Perché, sai, se poi diventano di tendenza, il prezzo si alza e prenotare diventa un incubo… Per fortuna la maggioranza degli Imbruttiti non è stata in silenzio e ci ha rivelato i ristoranti con miglior rapporto qualità prezzo di Milano, ai quali abbiamo aggiunto qualche chicca.

Spoiler (parziale): nel nostro viaggio tra i posti cheap, zero giargianate. Non troverete bettolacce, ma ovviamente nemmeno ristoranti tristellati dove vi mantecano i paccheri a vista e bavaglioni per le stories

Trattoria San Filippo Neri 

Dove: Viale Monza, 220

Precotto è solo la zona, non il cibo. Tradizione italiana a prezzi accessibili. Non aspettatevi sperimentazioni o impiattamenti alla Masterchef. Solo stare bene a tavola in un posto gioviale e alla mano (circa 4k recensioni su Google stanno lì a dimostrarlo). Piccolo consiglio: meglio prenotare…

Cunza – piccolo ristoro emiliano 

Dove: Viale Monza, 54

Non è che ci spostiamo di molto, in questo locale che promette di farci trovare l’Emilia Romagna a NoLo. E sappiamo che tra salumi, pasta fresca e ripiena, tigelle e carne di maiale, non si sta mai male. 

Instagram
cunzait

Instagram

Osteria da zio Nini’ 

Dove: Via Tibullo, 10

Siam dalle parti di Viale Certosa a Garegnano. Promettono di portare il mare a Milano e a giudicare dai commenti dei nostri amici Imbruttiti forse ci sono riusciti. Si presentano come una pescheria-friggitoria e puntano sulla qualità della materia prima senza particolari fronzoli. 

La Magolfa 

Dove: Via Magolfa, 15

Siamo rientrati nella Circonvalla, in zona Navigli.  Il locale è grande e, in estate, si può pure mangiare fuori. Pizza, ma non solo. Il servizio è molto veloce ed è adatto anche per festeggiare compleanni.  

Instagram
lamagolfa

Instagram

Blue M Milano – Bottega Marchigiana

Dove: Via Lanzone, 27

In Sant’Ambrogio un’autentica chicca per universitari e non solo. Sono stati nominati da Il Golosario come Ambasciatori delle Marche, quindi se vi piacciono i prodotti tipici di quella regione è il posto TOP! Vincisgrassi (che non sono lasagne!), ciauscolo, olive all’ascolana, i cremini fritti, la crescia maceratese e quella sfogliata di Urbino. Insomma, preparatevi per delle autentiche ghiottonerie. 

Instagram
bottega_marchigiana_milano

Instagram

Kebabbar Star Zagros 

Dove: Corso Ventidue Marzo, 38

Dai raga, il kebab è l’alimento cheap che trasmette più goduria. Non potevamo esimerci dal selezionarne uno di qualità vicino a Piazza Emilia. Proposte anche non convenzionali e informalità. Da provare…

kebab.jpg

La Sidreria

Dove: Via Corelli, 31

Come si intuisce dall’insegna è un ristorante dedicato al sidro di mele in abbinamento a un menù a prezzo fisso che cambia a seconda delle stagioni. Tutto sotto la sapiente regia della Cinzia, un personaggio da conoscere (e da non fare incazzare…). Se poi volete smaltire il pasto, magari due salti alla Balera dell’Ortica…

Instagram
la_sidreria_milano

Instagram

La Liberazione 

Dove: Via Lomellina, 14

Una cooperativa in zona Forlanini dove è evidente il richiamo alla storia, fin dall’insegna. Qui ci interessa però il lato culinario della faccenda, e lo slogan che leggiamo (“pane, vino e parole”) non può che unire anche chi non è militante. Molti dicono sia un must da visitare a Milano, a noi è sufficiente leggere che si mangia bene in una bella atmosfera senza spendere un capitale. 

Trattoria La Rava e La Fava

Dove: Via Principe Eugenio, 28

Zona Cenisio, un menù ricco di piatti della tradizione piemontese con uno sguardo sulla cucina lombarda. Una carta dei vini interessante, uscendo un po’ dai soliti produttori noti. Segnalato da diversi Imbruttiti, prendiamo nota per una visita. 

CONDIVIDI:
Link copiato!