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Fermi tutti: adesso Milan e Inter pensano di costruire un nuovo stadio a San Siro

Il sindaco e una delegazione dei due club hanno incontrato il Ministro della Cultura Giuli, al quale hanno presentato l'ipotesi di costruzione del nuovo stadio.

Raga bo, ma qualcuno di voi sul discorso stadio San Siro ci ha capito qualcosa? Perché sono mesi che va avanti ‘sta tarantella, con Milan e Inter che vogliono spostarsi a San Donato e Rozzano, poi però il Meazza dicono di buttarlo giù, ma non si può, però i club non lo vogliono più e adesso a sorpresa la novità: facciamone uno nuovo, più figo, sempre a San Siro.

E quello attuale?

La notizia è di primo pelo, come si dice, e arriva direttamente dal Comune di Milano. Questa mattina il sindaco Giuseppe Sala, una delegazione di Inter e Milan, rappresentate dai dirigenti e dalle proprietà dei Club, Oaktree Capital e Redbird Capital Partners, e la soprintendente Emanuela Carpani, sono stati ricevuti dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli. All’incontro ha partecipato anche il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

E insomma, ai Ministri è stata presentata l’ipotesi di costruzione del nuovo stadio di Milano a San Siro, di sviluppo delle aree circostanti, “unitamente alle linee guida della rifunzionalizzazione dello stadio Meazza, già condivise con la soprintendente Carpani. Da parte di tutti gli interlocutori c’è stato apprezzamento e soddisfazione. A breve i Club procederanno alla presentazione della manifestazione di interesse utile alla prosecuzione del procedimento. Nel frattempo, si attende la perizia dell’Agenzia delle Entrate per avere il quadro necessario per una valutazione complessiva.”

Quindi cosa vuol dire? Che i piani di creare due stadi separati a San Donato e Rozzano stanno venendo meno, e invece un po’ a sorpresa si valuta di mettere in piedi una nuova struttura più cool e tech sempre a San Siro. In passato, Milan e Inter avevano rigettato lo studio di fattibilità di WeBuild per ristrutturare il Meazza, che per loro ormai faceva troppo I, riavanzando una vecchia proposta del 2019 di realizzare un nuovo stadio sempre da quelle parti. Proposta che – evidentemente – è appena tornata in pole position.

Ricordiamo che il Meazza non si può abbattere perché la sovrintendenza, interpellata dal Comune di Milano aveva fatto sapere che, nel 2025, sarebbe scattato il vincolo culturale sul secondo anello e sull’archivio delle targhe in memoria dei trofei vinti da Milan e Inter a livello internazionale. E quindi il vecchio Meazza, che fine sarà? Vabbè, prima di scoprirlo, già lo sapete, passerà un botto di tempo.

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