Skip to content
Clamoroso addio: Milo Infante lascia la Rai. Le sue ultime parole nell’ultima puntata di Ore 14 / Vuoi invecchiare bene? Ecco quante ore a notte devi dormire, parola degli esperti / Milano Pride 2026: il 27 giugno torna la parata. “Scendere in piazza è necessario” / Dopo 18 anni il Duomo di Milano torna visibile per intero: finito il maxi restauro / Le donne si occupano dei lavori domestici 3 ore al giorno più degli uomini / Roma, turista americana paga 44 euro per due gelati: “Pensavamo che cannoli e macaron fossero inclusi” / Caldazza africana in arrivo sull’Italia: quando arrivano i 35 gradi e l’afa che non ci farà respirare / Tutto vero: ad un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone / La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco? / Clamoroso addio: Milo Infante lascia la Rai. Le sue ultime parole nell’ultima puntata di Ore 14 / Vuoi invecchiare bene? Ecco quante ore a notte devi dormire, parola degli esperti / Milano Pride 2026: il 27 giugno torna la parata. “Scendere in piazza è necessario” / Dopo 18 anni il Duomo di Milano torna visibile per intero: finito il maxi restauro / Le donne si occupano dei lavori domestici 3 ore al giorno più degli uomini / Roma, turista americana paga 44 euro per due gelati: “Pensavamo che cannoli e macaron fossero inclusi” / Caldazza africana in arrivo sull’Italia: quando arrivano i 35 gradi e l’afa che non ci farà respirare / Tutto vero: ad un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone / La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco?
CONDIVIDI:
Link copiato!

Più plastica che pesci: i nostri oceani fanno ca*are, sapevatelo

Secondo uno studio di Green Match, i nostri oceani sono praticamente delle discariche: tra i 75 e i 199 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica galleggiano in acqua.

Che disastro, raga. Secondo uno studio di Green Match, i nostri oceani sono praticamente delle discariche: tra i 75 e i 199 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica galleggiano in acqua, e si stima che entro il 2050 la plastica supererà persino la quantità di pesci in mare. Insomma, non male, malissimo.

Già oggi, oltre 500 siti marini sono letteralmente “morti”, posti dove la vita non può più esistere. Più di 1K di specie marine soffrono per l’inquinamento, e un bel 17% è nella lista rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Che disagio. Negli ultimi anni, la situa si è fatta ancora più chiara e preoccupante. La domanda è: da dove arriva tutto questo schifo? È un cocktail pericolosissimo di metalli tossici, plastica, petrolio, fertilizzanti e pure minacce biologiche. Insomma, se gli oceani sono i polmoni della Terra, allora il nostro pianeta ha una chiara polmonite. Secondo i dati di Our World in Data e OCSE, tra plastica e rifiuti vari entrano nei mari quasi 15 milioni di tonnellate all’anno di mer*a. E come se non bastasse, la pesca industriale e i deflussi agricoli fanno il resto.

Se continuiamo così, entro i prossimi 40 anni l’inquinamento triplicherà e si parla di un miliardo di tonnellate di spazzatura in acqua. Ma attenzione, ci sono anche buone notizie: c’è chi si muove per fare la differenza. Ridurre l’uso di plastica, pescare in modo sostenibile e contrastare i cambiamenti climatici sono passi fondamentali che possiamo fare tutti noi. 

Poi raga, voi potete pure dire “cosamenefrega dell’oceano a me che vivo a Milano?” però lo sapete anche voi che girarsi dall’altra parte non è mai una cosa buona. O magari vedetela così: non è bello andare a Miami e ritrovarsi la plastica galleggiante nell’acqua dove state facendo il bagno. Vero o no?

Autrice: Francesca Tortini

CONDIVIDI:
Link copiato!