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Chiara Ferragni chiude anche il negozio di Roma per “ottimizzare le spese”

"Nel quadro di una più efficiente allocazione delle risorse, Fenice S.r.l. ha deciso di intraprendere una razionalizzazione delle sue attività"

È arrivata la prima mossa decisiva da quando Chiara Ferragni è diventata boss al 99% della sua società: dopo la chiusura del negozio di Milano, quello in zona Corso Como, adesso chiude anche lo store romano dell’omonimo brand dell’influencer e imprenditrice. È la stessa Chiara a motivare la decisione, attraverso un comunicato stampa. “Nel quadro di una più efficiente allocazione delle risorse, Fenice S.r.l. ha deciso di intraprendere una razionalizzazione delle sue attività, che include, tra le altre cose, la chiusura del punto vendita di Roma e la liquidazione di Fenice Retail S.r.l.

Chiara Ferragni via da Roma

Il monomarca di Via del Babuino, in centrocentro, era stato vandalizzato a inizio 2024, vi ricordate? Qualche babbo pensò bene di imbrattare il negozio con le scritte “bandita” e “truffatrice”, che ok la delusione post Pandoro Gate, ma anche un po’ too much. Come anche per il negozio di Milano, a pesare sulla scelta di chiudere, il crollo delle vendite e dei clienti, conseguenza di una crisi reputazionale successiva allo scandalo del Pandoro.

Cosa succederà adesso

Nel comunicato si annuncia anche la liquidazione del ramo Fenice Retail Srl, piccola parte dell’azienda che, secondo l’Ufficio Camerale, al 2025 registra quattro dipendenti. L’idea di Chiara è quella di operare un restyling profondo, a partire da un aumento di capitale di 6,4 milioni di euro, e da un totale controllo della società, con una partecipazione di maggioranza. “L’operazione – si legge ancora nel cs – testimonia la determinazione e l’impegno di Ferragni nel rilancio e nella crescita della società. Un esempio italiano unico di imprenditoria femminile, che evidenzia come una figura di successo possa investire nel futuro della propria azienda con azioni concrete e mirate». 

Il bilancio d’esercizio 2024 – prosegue il comunicato – sarà approvato entro il mese di giugno, in piena coerenza con i risultati comunicati al 30 novembre 2024. I primi effetti concreti della nuova strategia saranno visibili già nel secondo semestre dell’anno, segnando una nuova fase positiva per la società.” Non solo. “In parallelo al restyling del brand, è allo studio un piano strategico di distribuzione, che prevede una rivisitazione delle modalità di vendita sia online che offline, con l’obiettivo di potenziare la presenza sui canali digitali e ottimizzare le performance sui punti vendita fisici. Questo piano strategico mira a garantire una distribuzione più capillare e mirata, rispondendo alle esigenze del mercato in continua evoluzione“.

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