Ma guarda un po’, il Governo di “Patria e famiglia” si piega all’evidenza dei fatti: in Italia le famiglie tradizionali si restringono, i nuclei “monofamiliari” vanno alla grande e, sorpresa, anche i single sembrano meritare più di un’occhiata benevola. A patto che non siano LGBTQ+, naturalmente, altrimenti…
Un Paese di cuori solitari
Secondo gli ultimi dati, ve lo abbiamo raccontato anche qualche tempo fa, in Italia i nuclei familiari formati da una sola persona sono circa 9,7 milioni (pari al 36,2% del totale dei nuclei) nel 2024. Insomma, mentre lo Stato pensava a figli e bonus asilo, il Paese cambiava faccia… Nonostante vivere da single sia tutt’altro che conveniente: nel 2024 la loro spesa ha raggiunto i 235 miliardi di euro, circa il 26,2% della spesa totale nazionale. Dunque? Il single oggi è un consumatore… ehm, pardon! un cittadino fondamentale — e non solo per la vita sociale o i viaggi: anche per i costi fissi, l’abitazione, le utenze. Ecco allora che cosa lo Stato ha messo sul tavolo per chi vive da solo.
Fringe benefit e agevolazioni in bolletta
Per i lavoratori dipendenti senza figli il valore dei beni e servizi (bollette luce, gas, acqua; affitto dell’abitazione principale; interessi sul mutuo prima casa) fino a 1.000 € nei periodi 2025‑2027 non concorre al reddito. Per i lavoratori con figli la soglia è 2.000 €. Un bel modo per dire: “Ok, forse non hai figli, ma hai comunque spese”.
Bonus sociale bollette
Per chi ha ISEE ≤ 9.530 € (nucleo fino a 3 figli) oppure ≤ 20.000 € (4+ figli). Nel 2025 prevista una tranche straordinaria: 200 € di contributo per chi ha ISEE fino a 25.000 € e utenza domestica intestata.
Anche i single — se rientrano nelle soglie — possono beneficiarne.

Bonus affitto per neoassunti e per studenti fuori sede
Se sei neoassunto a tempo indeterminato entro il 31/12/2025 e ti trasferisci — distanza > 100 km dalla tua residenza precedente — puoi avere rimborso affitto/manutenzione fino a 5.000 € all’anno nei primi due anni. Reddito fino a 35.000 €. Se sei studente fuori sede: detrazione del 19% del canone annuo di locazione, fino a un massimo di 2.633 €, distanza minima 100 km.
Bonus “prima casa” & ristrutturazioni
Se hai meno di 36 anni al momento del rogito, ISEE ≤ 40.000 €, puoi comprare la prima casa senza imposte di registro, ipotecaria e catastale. Inoltre, fino al 31/12/2027 accesso facilitato al Fondo di Garanzia mutui fino all’80%. Per le ristrutturazioni: oggi sconto 50% per abitazione principale e 36% per altri immobili, su un massimo di 96.000 € per unità immobiliare.
Bonus psicologo
Per tutti (single o no), ISEE ≤ 50.000 €. Totale stanziamento 9,5 milioni € per il 2025. Importo erogabile: fino a 1.500 € (ISEE ≤ 15k), 1.000 € (15‑30k), 500 € (30‑50k).
Perché tutto questo per i single? Ci sono almeno due motivi:
- Come abbiamo visto, checché voglia immaginare chi ha nostalgia di cent’anni fa, il “modello famiglia” negli Anni Venti del Duemila e non del Millenovecento è in trasformazione. I nuclei monofamiliari aumentano e servono politiche che tengano conto delle realtà effettive.
- Fragilità economiche e costi fissi: vivere da soli significa sostenere da soli tutte le spese — affitto o mutuo, utenze, bollette — e le economie di scala della famiglia svaniscono. I dati mostrano che per chi vive da solo l’abitazione assorbe fino al 41% del budget complessivo.
Quindi, se sei single, sappi che qualcosa si muove. Così come i supermercati si sono convertiti alle monoporzioni, così arrivano detrazioni, bonus e sconti… La libertà di vivere come ti pare, invece, non è un bonus: è un diritto. Tientela stretta.









