Skip to content
I treni italiani sono sempre più in ritardo, 7 su 10 arrivano sempre (molto) dopo / Anno nuovo, nuova botta immobiliare: nel 2026 i prezzi delle case a Milano saliranno ancora / Ci mancava solo la tassa sugli abbracci: ora negli aeroporti inglesi salutare chi parte costa più di 10 euro / “I maranza non possono entrare”, il divieto di un ristorante a Palermo fa scattare il polemicone / Non vi siete ancora ripresi dall’influenza? Tutto regolare: i postumi del Virus K possono durare oltre 20 giorni / Ebbene sì, a Milano il dicembre 2025 è stato il più caldo da fine ‘800 / Ma voi lo sapete perché questi sono definiti Giorni della Merla? / All’asta le bottiglie di Davide Lacerenza: per la più cara bisogna sborsare oltre 5K / Ma va??? Milano è la città in cui i monolocali costano di più: vediamo le zone più care e le più economiche / C’è chi vuole cadidare il corsivo a patrimonio Unesco, anche perché ormai non sappiamo più scrivere / I treni italiani sono sempre più in ritardo, 7 su 10 arrivano sempre (molto) dopo / Anno nuovo, nuova botta immobiliare: nel 2026 i prezzi delle case a Milano saliranno ancora / Ci mancava solo la tassa sugli abbracci: ora negli aeroporti inglesi salutare chi parte costa più di 10 euro / “I maranza non possono entrare”, il divieto di un ristorante a Palermo fa scattare il polemicone / Non vi siete ancora ripresi dall’influenza? Tutto regolare: i postumi del Virus K possono durare oltre 20 giorni / Ebbene sì, a Milano il dicembre 2025 è stato il più caldo da fine ‘800 / Ma voi lo sapete perché questi sono definiti Giorni della Merla? / All’asta le bottiglie di Davide Lacerenza: per la più cara bisogna sborsare oltre 5K / Ma va??? Milano è la città in cui i monolocali costano di più: vediamo le zone più care e le più economiche / C’è chi vuole cadidare il corsivo a patrimonio Unesco, anche perché ormai non sappiamo più scrivere
CONDIVIDI:
Link copiato!

Occhio che da dicembre Teams dirà al tuo capo dove ti trovi

La funzione non si limiterà a leggere il nome della rete Wi-Fi, ma userà più parametri per sapere dove ti trovi davvero.
17 Novembre 2025

Bello il lavoro ibrido, la flessibilità, che fai quello che vuoi dove vu… ah no. Microsoft Teams, l’app che accompagna ogni riunione, aggiornamento o “hai due minuti per una call?”, introdurrà una nuova funzione capace di rilevare automaticamente la posizione dei dipendenti.

Come? Semplice: tramite la rete Wi-Fi che stai usando. Se sei connesso al Wi-Fi dell’ufficio, Teams capirà che sei “in sede”. Se invece ti colleghi da casa o dal bar sotto l’ufficio o magari dalla casa al mare… verrai sgamato.

Da “in riunione” a “in ufficio”

Secondo il sito tedesco WinFuture.de, la funzione non si limiterà a leggere il nome della rete Wi-Fi, ma utilizzerà più parametri per riconoscere dove ti trovi davvero, così da evitare “scorciatoie” tipo rinominare il modem di casa in “ufficio_TeamBuilding”.

Microsoft ha spiegato che la novità sarà disattivata di default e potrà essere attivata solo dagli amministratori IT, con il consenso esplicito degli utenti. Sulla carta, serve a “migliorare la collaborazione” e a facilitare la gestione dei team tra chi lavora in sede e chi da remoto. In pratica, serve a fare un po’ di pressione e ad evitare che la gente finga di essere dove in realtà non è.

Collaborazione o sorveglianza 2.0?

Non tutti – infatti – stanno brindando alla notizia. Diversi esperti di privacy segnalano il rischio che questa funzione diventi uno strumento di monitoraggio dei lavoratori, con buona pace di chi si era appena abituato alla libertà dello smart working. Microsoft, dal canto suo, assicura che l’obiettivo non è “controllare”, ma rendere più trasparente la disponibilità dei colleghi. Resta però il dubbio: fin dove arriva la trasparenza prima di sconfinare nel controllo?

CONDIVIDI:
Link copiato!