A Milano esiste una città reale e una città che vive su Instagram: è quella dei brunch della domenica, dei cocktail nei rooftop con vista sullo skyline, dei ristoranti con le luci perfette per le foto e delle palestre dove anche lo spogliatoio sembra uno sfondo per le stories.
Scorrendo i social sembra tutto naturale tra tavoli pieni di pancake, skyline al tramonto, piatti perfetti fotografati dall’alto. Ma dietro ogni immagine sorge la stessa, semplice domanda: quanto costa davvero vivere quella Milano?
Negli ultimi anni alcune esperienze urbane sono diventate quasi simboliche della città più “instagrammabile”: se prese singolarmente non sembrano spese enormi, ma inserite nella routine mensile raccontano bene il costo reale di uno stile di vita molto visibile online.
Il brunch della domenica
Se c’è un rituale che negli ultimi anni ha conquistato Milano – e, di riflesso Instagram – è il brunch: la domenica mattina molti locali si riempiono di tavoli prenotati con giorni di anticipo e cominciano a servire pancake, uova, avocado toast e cappuccini.
Tra i posti più citati sui social ci sono California Bakery, uno dei primi locali ad aver portato il brunch in stile americano a Milano, con pancake e cheesecake diventati iconici nel tempo. Molto popolare è anche Hygge, ispirato alla cultura scandinava e famoso per l’atmosfera minimal e luminosa che lo caratterizza.
In pieno centro, nel complesso elegante di Portrait Milano, il ristorante 10_11 propone uno dei brunch più raffinati della città. Molto fotografato è anche LùBar, all’interno della GAM, con una location molto scenografica e perfetta per le foto. Infine c’è Pavé, una delle pasticcerie più amate dai milanesi, conosciuta per lievitati e colazioni curate.
Scorrendo i vari menù, vediamo che i prezzi medi del brunch a Milano sono abbastanza chiari:
- pancake o piatti principali: 12 – 18 €
- caffè o cappuccino: 2 – 4 €
- spremuta o juice: 4 – 6 €
Il conto medio si aggira quindi tra 18 e 25 € a persona. Ne deriva che se si fa brunch due volte al mese la spesa mensile diventa circa 40 – 50 €.

I cocktail nei rooftop
E poi ci sono i rooftop bar: terrazze panoramiche, skyline al tramonto e tavolini affacciati sulla città sono diventati uno dei contenuti più condivisi e amati sui social.
A Milano c’è l’imbarazzo della scelta: tra i rooftop più famosi c’è Terrazza Aperol, affacciata su Piazza del Duomo, probabilmente una delle viste più fotografate della città. Molto noto è anche Ceresio 7 Pools & Restaurant, celebre soprattutto per le piscine panoramiche e l’atmosfera elegante.
Tra le terrazze più frequentate ci sono anche Terrazza 12, all’interno del Brian & Barry Building vicino a San Babila, e Terrazza Gallia, il rooftop dell’hotel Excelsior Gallia con vista sulla Stazione Centrale.
Il prezzo medio di un cocktail in queste location si aggira tra 12 e 18 €, un prezzo “gonfiato” dal tipo di esperienza.

I ristoranti più fotografati
Ora spostiamo il focus su pranzi e cene, altrettanto importanti nell’economia social. Uno dei ristoranti più citati è Gloria Osteria, noto per l’ambiente scenografico e per la cucina italiana reinterpretata. Molto presente nei contenuti lifestyle è anche Langosteria, uno dei ristoranti di pesce più celebri della città.
Vi segnaliamo poi El Porteño, famoso per l’atmosfera argentina e per la carne alla griglia, e Giacomo Milano, una vera istituzione della ristorazione milanese grazie ai suoi locali eleganti e immediatamente riconoscibili.
Il conto medio in questi ristoranti lifestyle si aggira tra 40 e 70 € a persona: con due uscite al mese, arriviamo a circa 80 – 140 €.
Le palestre boutique
Un altro elemento molto presente nei contenuti lifestyle milanesi è il fitness. Non a caso, uno dei grandi trend cittadini riguarda le palestre boutique, dove gli spazi sono curati e progettati quasi come dei club urbani.
Tra i nomi più conosciuti c’è Barry’s Milan, famosa per gli allenamenti ad alta intensità e le luci rosse caratteristiche, ma possiamo menzionare anche Virgin Active Collection, con i suoi numerosi club.
Anche in questo caso, non è difficile indagare sui prezzi, che si aggirano tra gli 80 e i 120 € al mese per le palestre premium e tra i 120 e i 180 € al mese per le fitness boutique. Prezzi molto alti, giustificati dal tipo di esperienza, dall’ambiente e dalla community che si crea all’interno.
Eventi, mostre e location iconiche
Milano rimane comunque una città legata alla cultura, e non mancano eventi come vernissage e mostre fotografiche. Con il tempo, molti di questi hanno iniziato ad essere immortalati e fotografati sui social, alla stregua di veri e propri momenti lifestyle. In questo caso è più difficile, però, fare una stima dei costi, che dipendono sia dalla location che dal tipo di evento a cui si vuole partecipare. Il nostro consiglio è tenere d’occhio i molti calendari di eventi facilmente reperibili online e scegliere quello che ispira di più. Difficilmente, va detto, ormai questo tipo di evento costa meno di 15 euro per un ingresso singolo.
Il costo reale della Milano più fotografata
Per chi vive a Milano, Instagram è un modo per conoscere il lato più estetico della città, una sorta di grande club a cui tantissimi cercano di appartenere. Dietro queste immagini c’è una realtà abbastanza evidente: vivere esperienze di un certo tipo ha un costo che, sommando quanto vi abbiamo raccontato, può arrivare facilmente a 400-500 € al mese.
Raga, ovviamente dobbiamo sottolineare che non sia necessario vivere così per godersi Milano, una città che offre possibilità infinite e molto più accessibili. Ma è anche vero che proprio esperienze come brunch, aperitivi sui rooftop e allenamenti in locali scenografici hanno contribuito a costruire l’immagine di Milano come una delle capitali europee del lifestyle urbano.









