Skip to content
Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano: “Voglio percorrere una strada nuova” / Pheromone maxxing, il nuovo trend (imperdibile): niente deodorante e meno docce per essere più attraenti / Rientro dalle ferie, a settembre aumentano le chiamate allo psicologo / A Milano nascerà Plantasia, il “parco sonoro” voluto da Elisa / Loud Budgeting, parliamo del trend che normalizza il dire “non voglio spendere” / Vacanze finite: per 3 lavoratori su 4 tornare in ufficio è una tortura, e i motivi non mancano / Bermuda in ufficio? Con il caldo estremo i pantaloni corti diventano il nuovo dress code / Bill Gates sull’AI: “Molti posti di lavoro spariranno per sempre” / Caro carburante, in Italia superati i 3 euro al litro: ormai fare il pieno diventa un salasso / I datori di lavoro non guardano più il curriculum, ma i social (quindi occhio) / Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano: “Voglio percorrere una strada nuova” / Pheromone maxxing, il nuovo trend (imperdibile): niente deodorante e meno docce per essere più attraenti / Rientro dalle ferie, a settembre aumentano le chiamate allo psicologo / A Milano nascerà Plantasia, il “parco sonoro” voluto da Elisa / Loud Budgeting, parliamo del trend che normalizza il dire “non voglio spendere” / Vacanze finite: per 3 lavoratori su 4 tornare in ufficio è una tortura, e i motivi non mancano / Bermuda in ufficio? Con il caldo estremo i pantaloni corti diventano il nuovo dress code / Bill Gates sull’AI: “Molti posti di lavoro spariranno per sempre” / Caro carburante, in Italia superati i 3 euro al litro: ormai fare il pieno diventa un salasso / I datori di lavoro non guardano più il curriculum, ma i social (quindi occhio)
CONDIVIDI:
Link copiato!

Giargiana all’arrembaggio della Valle Verzasca: l’incubo delle “Maldive di Milano”

Avete presente quando tutti belli presi dal compiere una buona azione si finisce poi con il fare una colossale figura di m***a? Ecco. Ci dicevano: «voi milanesi non avete il mare» e Marco Capedri aka Capedit, brianzolo, ha pensato bene di sfatare il mito con conseguenze alquanto fantozziane. A 1 ora dalla city ci sono le cosiddette Maldive di Milano, oasi […]

Avete presente quando tutti belli presi dal compiere una buona azione si finisce poi con il fare una colossale figura di m***a? Ecco. Ci dicevano: «voi milanesi non avete il mare» e Marco Capedri aka Capedit, brianzolo, ha pensato bene di sfatare il mito con conseguenze alquanto fantozziane. A 1 ora dalla city ci sono le cosiddette Maldive di Milano, oasi di pace incontaminata in cui rilassarsi senza lo sbatti del fuso. Potevano forse – milanesi, lombardi e non – fautori del weekendino fuori porta, resistere alla tentazione di farci un salto?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Maldive dietro l’angolo “scoperte” in quel del Canton Ticino – sopra Locarno in Svizzera – dallo youtuber hanno fatto il giro del web e ora, a girare, sono le palle degli abitanti del luogo. La Valle Verzasca infatti, grazie alle 2milioni e più di visualizzazioni e la dicitura sabbie dorate e acque cristalline ringrazia tutti per l’interesse ma invita i gitanti a levare baracche e burattini. O almeno, a contenere entusiasmo e rifiuti. Cose da pazzi, più che posto pazzesco, il paradiso, paragonato al più noto situato nell’arcipelago indiano, sta diventando un vero inferno a cielo aperto strapieno di turisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Valle più che esclusiva location, si è trasformata in una sorta di Rimini abitata da Giargiana e Brozzoni, il corrispettivo svizzero. Gli abitanti lamentano i continui parcheggi creativi di moto, auto, camper ma soprattutto la quantità industriale di rifiuti abbandonati da questi simpatici villeggianti.

«Questi turisti del mordi e fuggi non hanno rispetto per nulla, dormono in auto, girano seminudi lungo le strade e trasformano la valle in un gabinetto a cielo aperto» afferma un verzaschese alla stampa locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insomma, grazie Capedit, ma anche no. Questo è uno dei casi in cui la pubblicità è buona ma sortisce effetti in parte negativi. Roberto Bacciarini, Sindaco di uno dei comuni interessati, Lavertezzo, in un’intervista per Repubblica.it infatti ringrazia Capedit e conclude la vicenda affermando:

«Sì, ci ha fatto una bella pubblicità, però ci farebbe un ulteriore favore se chiedesse ai suoi connazionali di parcheggiare le auto in modo ordinato rispettando le regole del luogo».

Chiede forse troppo?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Credit immagine copertina

CONDIVIDI:
Link copiato!