Chiudi video
close adblock Il Milanese Imbruttito

Disabilita l'adblock

Ué grandissimo! Ti piace leggere i nostri articoli?
Allora non fare il giargiana, disabilita l’adblock
(così fai girare l’economia, taaac)!

close adblock Il Milanese Imbruttito

Ti ho beccato Giargiana!

Disabilita l’adblock (così fai girare l’economia, taaac)!

Ok

Lifestyle
kelso

Rob de matt ma minga tropp. Tutti coloro che esordiscono con «io alla tua età… quando ero giovane» probabilmente hanno visto crescere Emanuele Filiberto prima che finisse a spattinarsela sul ghiaccio nel talent della Carlucci e non intendono dare ascolto a figli e nipoti. Figuriamoci ai dottori, con la loro maestrale calligrafia.

C’è chi duro d’orecchi ci nasce, e chi lo diventa con il passare degli anni. Riccardo Szmuskimedico e sindaco di Santa Lucia in Piave (Treviso)  – l’ha capito e ha studiato la gabola perfetta per far capitolare il peggio nonnino testardo: scrivere le ricette in dialetto veneto in modo da agevolare i suoi pazienti old school evitando incomprensioni.

Su Facebook il medico ha infatti pubblicato un esempio di ricetta: «Do al di dopo disnar e zena» – che tradotto significa – «due al giorno dopo pranzo e cena».

Se vi state chiedendo se sia legale, prendete due gocce di valeriana e leggete qui:

«Un articolo dell’Ordine dice molto chiaramente che il medico deve mettere il condizione l’assistito che ha di fronte di comprendere la cura, quindi formalmente vedo difficile un tipo di intervento disciplinare» ha precisato Silvestro Scotti, segretario della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale.

 

Seguici anche su Instagram, taaac!


Vai all'articolo precedenteIndietro
Il Milanese Imbruttito