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Milano sempre più green: nel 2023 arriveranno i treni a idrogeno

Visto che il 2020 è un anno di merda (siamo tutti d’accordo), pensiamo al futuro che l’è mei. Tipo al 2023, quando Milano aggiungerà un nuovo importante tassello alla sua identità green e sostenibile. Fra tre anni, infatti, in Italia arriveranno i primi treni a idrogeno, tanta roba per l’ambiente. La sperimentazione partirà dalla Lombardia […]

Visto che il 2020 è un anno di merda (siamo tutti d’accordo), pensiamo al futuro che l’è mei. Tipo al 2023, quando Milano aggiungerà un nuovo importante tassello alla sua identità green e sostenibile. Fra tre anni, infatti, in Italia arriveranno i primi treni a idrogeno, tanta roba per l’ambiente. La sperimentazione partirà dalla Lombardia grazie a un accordo tra il costruttore Alstom e Ferrovie Nord Milano, il principale gruppo di trasporto e mobilità della regione, per un investimento di circa 160 milioni di euro.

“Quello che sta avvenendo in Lombardia non ha precedenti nella storia della ferrovia – ha spiegato l’amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri – i 176 treni nuovi acquistati da Regione e Ferrovie Nord stanno progressivamente entrando in servizio; ora i treni a idrogeno spingono l’innovazione ancora oltre, fino a questo progetto di decarbonizzazione del trasporto”. Il progetto, denominato H2iseO, porterà all’acquisto di veicoli alimentati a idrogeno che serviranno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo.

“La scelta di Fnm di puntare sui treni a idrogeno rappresenta uno sguardo verso il futuro, verso il green new deal voluto dall’Unione europea e verso il futuro della nostra regione – ha sottolineato il governatore della Lombardia Attilio Fontana, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi treni – Nel futuro il trasporto pubblico deve essere decarbonizzato e la Lombardia deve diventare una smart land, un grande territorio all’interno del quale vi sono centri distinti ma che al tempo stesso sono tutti integrati e uniti”.

Il 2023, quindi, vedrà i primi 6 treni prodotti dalla Alstom, poi ne arriveranno altri 8 previsti nel 2026, che andranno a sostituire i 14 treni diesel attualmente in circolazione. La versione alimentata a idrogeno sarà equipaggiata con la stessa tecnologia di propulsione a celle a combustibile introdotta nel mondo dal Coradia iLint, il primo treno passeggeri al mondo alimentato a idrogeno, già attivo in Germania. Ok, cosa voglia dire di preciso non lo sappiamo, ma sembra davvero una figata. 

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