Skip to content
La Milano Fashion Week dice addio alle pellicce vere (anche se non le vieta) / Lascia Milano per il Monferrato. “Cercavo una pace che la città non sapeva più darmi”: intervista ad Alice Agnelli / Il dito medio di Milano: perché questa statua davanti alla Borsa continua a far discutere / Festa della Mamma a Milano: 5 esperienze da fare (con lei o per lei) / Pizza-terapia per ragazzi fragili, una bella storia che arriva da Brescia / Basta Tinder, tutti a Messa: la Gen Z abbandona le app di incontri a favore degli incontri “live” / A Portofino è nata la “Passeggiata Silvio Berlusconi”: dove si trova e perché / Fuori ovunque “Weekendino ZEROSBATTI – 40 idee a 1 ora da Milano” la nostra prima guida dedicata alle gite fuori porta / Se Milano fosse una serie TV… sai quale sarebbe? Te lo diciamo noi / Com’è vivere davvero a NoLo (spoiler: non è più quello di una volta) / La Milano Fashion Week dice addio alle pellicce vere (anche se non le vieta) / Lascia Milano per il Monferrato. “Cercavo una pace che la città non sapeva più darmi”: intervista ad Alice Agnelli / Il dito medio di Milano: perché questa statua davanti alla Borsa continua a far discutere / Festa della Mamma a Milano: 5 esperienze da fare (con lei o per lei) / Pizza-terapia per ragazzi fragili, una bella storia che arriva da Brescia / Basta Tinder, tutti a Messa: la Gen Z abbandona le app di incontri a favore degli incontri “live” / A Portofino è nata la “Passeggiata Silvio Berlusconi”: dove si trova e perché / Fuori ovunque “Weekendino ZEROSBATTI – 40 idee a 1 ora da Milano” la nostra prima guida dedicata alle gite fuori porta / Se Milano fosse una serie TV… sai quale sarebbe? Te lo diciamo noi / Com’è vivere davvero a NoLo (spoiler: non è più quello di una volta)
CONDIVIDI:
Link copiato!

Fermi tutti: dopo Lidl anche Ikea lancia una linea di abbigliamento

Ne sentivamo davvero il bisogno? Forse sì. In un periodo storico così pesante, magari accumulare roba inutile e di dubbio gusto nell’armadio può darci un po’ di sollievo. Già, perché dopo Lidl adesso pure Ikea ha deciso di cavalcare l’onda della moda super low cost e di lanciare una sua linea di abbigliamento.  Calma […]

Ne sentivamo davvero il bisogno? Forse sì. In un periodo storico così pesante, magari accumulare roba inutile e di dubbio gusto nell’armadio può darci un po’ di sollievo. Già, perché dopo Lidl adesso pure Ikea ha deciso di cavalcare l’onda della moda super low cost e di lanciare una sua linea di abbigliamento


Calma calma… non iniziate a scalpitare. Al momento la linea di Ikea è in vendita solo in Giappone, quindi al massimo vi toccherà attendere la fine della pandemia per andare a fare shopping direttamente a Tokyo. Ma andiamo nel dettaglio: intanto va precisato che t-shirt, felpe, borse, ombrelli, portachiavi e asciugamani non sono da montare. Quindi zero sbatti. Inoltre capi e accessori fanno parte della collezione Efterträda, che in svedese significa successo (forse un auto augurio?). Comunque, ci saranno stampate sopra delle polpette? O magari una libreria? Naaa, troppo scontato. Tutti i prodotti sono molto basici: bianchi, con il logo Ikea e in bella vista il codice a barre dell’iconica libreria Billy. Geni.


I prezzi, chiaramente, sono super accessibili. Tipo, una maglietta costa circa 12 euro, proprio come le richiestissime scarpe di Lidl, quelle bruttarelle ma in grado di scatenare un’inspiegabile follia collettiva.

Come dicevamo poc’anzi, la linea è in vendita solo in due store giapponesi e dall’11 dicembre verrà distribuita in tutti i negozi del paese e online. Da noi invece non si sa ancora se e quando arriverà. Peccato davvero… eravamo già belli pronti a code chilometriche fuori dall’Ikea di Corsico.

CONDIVIDI:
Link copiato!