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Stipendio pieno lavorando solo quattro giorni: la Nuova Zelanda ci prova

Caro Babbo Natale, per quest’anno vorremmo chiederti di far finire al più presto questa orrenda pandemia. E già che ci siamo, molto umilmente, ti chiederemmo pure di farci lavorare un po’ meno per avere più tempo libero. Che dite, ci sta come letterina? Non pensate sia un’utopia eh, perché in Nuova Zelanda Babbo Natale ha […]

Caro Babbo Natale, per quest’anno vorremmo chiederti di far finire al più presto questa orrenda pandemia. E già che ci siamo, molto umilmente, ti chiederemmo pure di farci lavorare un po’ meno per avere più tempo libero. Che dite, ci sta come letterina? Non pensate sia un’utopia eh, perché in Nuova Zelanda Babbo Natale ha già lasciato il suo bel regalone. No, purtroppo non c’entra con la pandemia. Però con il lavorare meno sì.

Ecco cosa è successo, preparatevi a schiumare d’invidia. L’azienda Unilever, from Nuova Zelanda, ha deciso di sperimentare una settimana di quattro giorni per 81 dei suoi dipendenti, mantenendo intaccato lo stipendio. Tra un anno l’azienda valuterà i risultati e deciderà se l’esperimento sarà risultato una cagata o se invece porterà benefici, e verrà quindi estesa la settimana lavorativa di 4 giorni a tutti i suoi dipendenti, circa 155mila nel mondo. I risultati verranno poi condivisi con la Business School dell’Università di tecnologia di Sidney con cui Unilever collabora.

“Sull’onda della rivoluzione portata dal Covid nel mondo del lavoro, la spinta per una settimana da quattro giorni cresce sempre di più – ha spiegato Nick Bangs, managing director di Unilever in Nuova Zelanda – Data la forte crescita che l’azienda sta registrando, questo è il momento ideale per tentare qualcosa di così ambizioso. Vogliamo incrementare la produttività e migliorare al contempo il benessere delle persone”. Grande Bangs.

“Con questa iniziativa vogliamo rimuovere le barriere che inibiscono la creazione di valore e giudicare le prestazioni non sulla base del tempo, ma dei risultati”, ha aggiunto Bangs, lungimirante. “Unilever ha tratto ispirazione dal lavoro di Andrew Barnes e del suo team di Perpetual Guardian”. Praticamente il buon Bangs si riferisce all’azienda di pianificazione immobiliare neozelandese che per prima ha sperimentato la settimana di quattro giorni nel Paese. In due mesi tale Barnes ha ottenuto risultati pazzeschi: non solo +20% della produttività ma pure dipendenti meno stressati, ricavi stabili e costi in calo. Inutile dirvi quindi che la Perpetual Guardian ha confermato la settimana da quattro giorni per la gioia dei suoi dipendenti.

Che figata. Magari ci pensassero anche in Italia, no? Oh, se pure quelli dell’Unilever rileveranno un aumento della produttività nonostante le minori ore di lavoro, magari qualcuno qui da noi li prenderà ad esempio. Sperem.

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