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Voyager Station: ecco come sarà il primo hotel nello spazio (e quanto costerà)

Dal 2027 sarà possibile andare in vacanza nello spazio. Il Voyager Station sarà composto da ville, camere capsule, ristoranti, bar e palestre con vista sulla Terra.

Avete già pensato dove andare quando la pandemia sarà finalmente passata? Toccherà regalarci un viaggione memorabile, per sfanculare definitivamente la negatività che ci sta lasciando addosso questo assurdo periodo. New York? India? Viaggio intorno al mondo? Naaa. Si può fare di più, si può pensare più in grande. Una bella vacanzina nello spazio, nel Voyager Station hotel

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Sì raga, avete letto bene. La società californiana Gateway Foundation ha avviato dal 2019 i lavori per creare un hotel simile a una nave da crociera che galleggerà in orbita, tra i 300 e i 1000 km di altitudine. Bomba. Per andarci dovremo aspettare un po’, ma nemmeno troppo: stando alle previsioni, la navicella spaziale potrebbe partire già nel 2027. Sarà composta da camere capsule, ristoranti, bar, cinema, palestra e pure un centro benessere. Il top del top, però, sarà il panorama vista Terra. Figata.

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Il Voyager Station sarà realizzato da Orbital Assembly Corporation (OAC), che a detta loro è “La prima società di costruzioni spaziali su larga scala”. Tranqui, nel caso non vi ritroverete a galleggiare con le gambe per aria: l’hotel è progettato per produrre livelli variabili di gravità artificiale e quindi assicurare agli ospiti di poter stare con i piedi per terra. Anche perché il Voyager è pensato per permanenze lunghe: comprenderà, infatti, anche ville di lusso che si potranno affittare per una settimana, un mese, o si potranno addirittura comprare. Ville da 500 metri quadri con tre camere da letto, cucina, e in tutto 16 posti letto.

Sì ma, how much? OAC si è limitata a dire che i costi “non sono esorbitanti come ci si potrebbe aspettare”. Se vi interessa, sul sito Voyager Station è possibile prenotare un posto, o investire nell’hotel. Pensierino?

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