Skip to content
Le sagre di maggio in Lombardia: 14 eventi da non perdere / Le persone che parlano in aziendalese sono anche quelle che prendono le decisioni peggiori / Case a 1 euro nelle Piccole Dolomiti: boom di richieste per ripopolare la montagna vicentina / Quanti soldi potrebbe guadagnare Sal Da Vinci solo grazie ai matrimoni? / Oh, ma voi alla fine lo sapete perché tutti girano sui “gioielli” del toro in Galleria? / Nonnamaxxing, il nuovo trend della Gen Z: liberarsi dallo stress vivendo come le nonne italiane / Lode all’Idroscalo, decisamente molto più di un parco / Ma voi lo sapete quanto costa vivere in Porta Romana? Facciamo un check / I draghi verdi di Milano: perché sono ovunque (e come funzionano davvero) / Quando Milano aveva davvero dei confini: la storia delle sue Porte / Le sagre di maggio in Lombardia: 14 eventi da non perdere / Le persone che parlano in aziendalese sono anche quelle che prendono le decisioni peggiori / Case a 1 euro nelle Piccole Dolomiti: boom di richieste per ripopolare la montagna vicentina / Quanti soldi potrebbe guadagnare Sal Da Vinci solo grazie ai matrimoni? / Oh, ma voi alla fine lo sapete perché tutti girano sui “gioielli” del toro in Galleria? / Nonnamaxxing, il nuovo trend della Gen Z: liberarsi dallo stress vivendo come le nonne italiane / Lode all’Idroscalo, decisamente molto più di un parco / Ma voi lo sapete quanto costa vivere in Porta Romana? Facciamo un check / I draghi verdi di Milano: perché sono ovunque (e come funzionano davvero) / Quando Milano aveva davvero dei confini: la storia delle sue Porte
CONDIVIDI:
Link copiato!

Via i parcheggi, spazio agli alberi: il Comune vuole togliere i posteggi in Buenos Aires per metterci delle mega piante

Il Comune sta facendo un test in in vista dei lavori dei prossimi mesi, che porteranno a un allargamento dei marciapiedi e la conseguente posa di alberi in vaso a livello strada.

Prove di cambiamento in corso Buenos Aires. Il Comune sta facendo un test in vista dei lavori dei prossimi mesi, che porteranno a un allargamento dei marciapiedi e la conseguente posa di alberi in vaso a livello strada. Welcome in to the jungle. La pista ciclabile tracciata nel 2020 rimarrà al suo posto, per continuare la trasformazione della città in un baluardo delle due G, Green e Grano.

“Oggi stiamo facendo un piccolo test in Corso Buenos Aires per prepararci ai lavori dei prossimi mesi che prevedono di allargare i marciapiedi con la posa di alberi in vaso, mantenere la ciclabile ed eliminare la sosta dal Corso — ha scritto su Facebook l’assessore Maran. I lavori interesseranno gli isolati tra Scarlatti e Pergolesi come anticipo di una riqualificazione più generale e oggi ci serviva analizzare le dimensioni delle strutture, sui materiali stiamo invece ancora facendo un affinamento. Le dimensioni dei vasi consentono degli alberi più alti di quelli posti oggi a prova, anche perché nel progetto è integrato il sistema di irrigazione”.

C’è però chi questo intervento non lo sta apprezzando. “Alla fine di un letargo durato quasi tutto il mandato, l’anno trascorso dopo la fine del terribile lockdown – ha tuonato Andrea Mascaretti di FdI – ha visto la Giunta Sala accanirsi su alcune categorie di milanesi, in particolare i commercianti, gli artigiani, le partite iva e tutti gli automobilisti, a partire dai tassisti e dagli operatori dei servizi d’emergenza, come ambulanze, vigili del fuoco e le forze dell’ordine. L’ennesima follia sono i vasi grigi di cemento posizionati sulle ciclabili di Corso Buenos Aires che preannunciano la probabile cancellazione di parcheggi auto e moto”.

“Siamo sbigottiti davanti a tale arroganza della Giunta che stravolge senza confrontarsi con nessuno, senza un mandato popolare il sistema viabilistico cittadino, procede con trasformazioni che penalizzano i milanesi. Mi schiero dalla parte dei cittadini e dei loro diritti di circolare liberamente nella propria Città”, ha concluso Mascaretti. E i milanesi? Divisi, of course. “Bello. Fosse per me Corso Buenos Aires sarebbe tutta pedonale/ciclabile. È una via dello shopping nota, potrebbe essere anche una zona di movida serale, ma obiettivamente é bruttina e un po’ anonima. Più verde c’è e meglio è”, ha scritto un utente sotto il post di Maran. Ma c’è anche chi è più critico: “Le do una notizia: lì siamo giá in coda in 4 macchine alle 6 di mattina. Continuate pure così…”.

Insomma, il ritocchino di corso Buenos Aires piacerà ai cittadini?

CONDIVIDI:
Link copiato!