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Il ritorno dei Bennifer, alias Jennifer Lopez e Ben Affleck, ci sta gasando di brutto. Li aspettiamo sul red carpet come aspettavamo il nuovo numero del Cioè in edicola. Li shippiamo che neanche con Edward Cullen e Bella Swan. Il fatto che questa minestra riscaldata ci prenda tanto (anche se dite di no) dipende, in parte, anche dalla pandemia. Pare proprio, infatti, che l'emergenza sanitaria abbia portato molti ex a ritrovarsi. J.Lo e Ben, ma anche tanti comuni mortali.

Un fenomeno che non ha poi una difficile spiegazione. Nei mesi di lockdown non abbiamo potuto frequentare nuove persone, uscire, viaggiare, fare cose/vedere gente. Ci siamo sentiti soli, rinchiusi dentro le quattro mura, tra smart working, Netflix e pizze fatte in casa. Avevamo bisogno di compagnia, magari voglia di sesso, ma non potevamo ampliare i nostri orizzonti sentimental sessuali. E allora, prevedibile, ecco la chiamata all'ex. Il messaggino nostalgico su Whatsapp. L'invio di una foto amarcord. Tutta colpa della noia alla fine, come confermato da Gwendolyn Seidman, professoressa di psicologia all'Albright College negli Stati Uniti.

A riavvicinare coppie di ex, come sottolineato falla prof e come riportato da Repubblica, sono stati "Dei livelli senza precedenti di noia e solitudine", insieme a un uso eccessivo dei social network. "Anche se qualcuno del tuo passato romantico non era nella tua mente, potrebbe esserci entrato dopo aver trascorso qualche minuto su Instagram". Lo stress da pandemia ha quindi indotto un nuovo desiderio verso i nostri ex e "Ha offerto a tutti una buona scusa per farlo".

"Ci possono essere dei vantaggi reali nel conoscere davvero bene un partner prima di riprovare una relazione a lungo termine", ha aggiunto il terapeuta di coppia Michael McNulty del Gottman Institute di Chicago. Che poi la pandemia ci ha lasciato troppo tempo soli con noi stessi, a ripensare al passato, ai nostri errori, a delle possibilità che magari ci siamo giocati troppo presto. Il Covid ha ribaltato le nostre priorità e ci ha fatto rivalutare persone e situazioni.

"Per alcune persone è meglio tornare da qualcuno di cui si sa qualcosa, piuttosto che da qualcuno di cui non si sa nulla", ha dichiarato Judith Kuriansky, terapista sessuale della Columbia University. Un vantaggio di tornare con un ex è "La consapevolezza di sapere cosa è cambiato nel tempo che si è passato lontano". Una ricerca del Kinsey Institute dell'Università dell'Indiana ha stimato che una persona su cinque ha scritto messaggi ai propri ex mentre era in isolamento. "Io lo chiamo amore apocalittico: non c'è futuro, quindi è meglio accontentarsi di quello che c'è oggi", ha sentenziato la Kuriansky, che ha studiato il romanticismo durante i disastri naturali e gli eventi terroristici.

"È comune per le persone riconnettersi con gli amanti del passato a causa della sensazione che non potrebbe esserci un domani. Con il Covid abbiamo vissuto una sorta di Armageddon". Insomma, tornare con l'ex in tempo di pandemia sembra un istinto molto comune. Se poi sia un'idea grandiosa o un'idea di merda... tempo al tempo.


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