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Tutto bene: australiano si presenta a Palazzo Reale col trolley: “Questa è casa mia, sono l’erede dei Savoia”

Un australiano di 37 anni si è piazzato dentro Palazzo Reale specificando di essere il proprietario dell'edificio in quanto erede del Regno d'Italia

Momenti di esilarante assurdità in quel di Palazzo Reale. Mercoledì 16 un australiano di 37 anni è arrivato davanti all’edificio con un trolley, pretendendo di entrare perché quella era casa sua. “Sono il legittimo erede di casa Savoia e dunque il proprietario dell’intero edificio”, ha detto. Ah, occhei. 

Il pseudo erede è salito bello tranquillo al primo piano, dove si trova l’ingresso delle mostre e ha chiesto come raggiungere Palazzo Marino, sede del Comune, che possiede l’edificio. L’uomo, australiano appunto, ha specificato di essere l’erede del Regno d’Italia. Chiaro, nessuno gli ha dato corda. E allora il 37enne è tornato un’ora dopo e si è piazzato con tanto di bagagli accanto alla postazione Green Pass senza alcuna intenzione di allontanarsi da casa sua. L’uomo ha rifiutato tutte le proposte di andarsene da parte dei dipendenti e dei vigili del fuoco che all’interno di Palazzo Reale fanno servizio antincendio. Oh, lui ci credeva eh: ha mostrato anche i documenti, specificando di averli spediti alle autorità italiane. Intanto, però, stava intralciando il passaggio dei visitatori della mostra sul Realismo magico, ma anche del personale che sta allestendo quella del pittore Joaquin Sorolla.

E niente, alla fine è stata chiamata la Questura, e visto che l’australiano non si voleva smuovere di un centimetro, i due funzionari hanno chiesto il supporto di una decina di agenti che lo hanno identificato e scortato all’esterno. Insomma, dopo la naturale preoccupazione iniziale c’è stato anche spazio per qualche sorriso, vista l’assurdità della vicenda. Oh, lui ci ha provato. Apprezziamo il coraggio. O magari… magari è davvero l’erede dei Savoia, vai a sapere.

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