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La storia assurda (e strappalacrime) del prete e della suora che si sono innamorati e hanno lasciato la Chiesa

Vi raccontiamo una storia romanticosa successa circa 30/40 anni fa e che ha come protagonisti due religiosi in love. Altro che Uccelli di rovo, preparate i fazzoletti

Altro che Uccelli di rovo, ma nemmeno Fleabag. Qui andiamo proprio oltre perché i protagonisti di questa storia non sono un prete e una donna qualunque, ma un prete e una suora. Che, parecchi anni fa, si sono innamorati e hanno mollato tutto per stare insieme. Vabbè stupendo, roba che se c’è un regista bravo nei paraggi deve per forza farci un film. Anche perché raga, è tutto vero: a riportare in auge questa storia è stato il portale di news Ñuble Noticias Prime, argentino come i due audaci protagonisti. Prendete i fazzoletti, che ora vi raccontiamo.

Parliamo di una storia iniziata circa 30-40 anni fa. Una suora 22enne, Mercedes Terragona, viene trasferita in una parrocchia della provincia di Santa Fe. Qui opera come prete Daniel Genoves, 26 anni e niente di meno che segretario del vescovo. Quando i due incrociano l’uno lo sguardo dell’altra… sbeeem! la botta. Mercedes e Daniel iniziano a provare qualcosa di strano, incomprensibile e proibito. “Ho vissuto in convento dall’età di 17 anni e la formazione generale era basata sulla testa. Non si parlava di ciò che si provava, non c’era educazione emotiva“, ha raccontato l’ex suora in un’intervista al quotidiano La Nación. Ecco perché non era riuscita a decodificare i messaggi palpitanti del suo giovane cuore. Almeno, non subito.

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La Nación

I due iniziano a interagire, a sentire il bisogno di qualsiasi scusa per parlarsi, vedersi. “Abbiamo iniziato a lavorare insieme e mentre il tempo passava il nostro affetto cresceva. Fino a quel momento ero molto felice di quello che stavo facendo, del mio lavoro, della mia comunità, delle attività che svolgevo – ha spiegato l’ex prete – Non ero pronto a incontrarla. E quando l’ho incontrata mi sono successe molte cose. Ero entrato in seminario al quarto anno di liceo e non ero mai stato fidanzato“. Che tenerezza. Pure Mercedes stava iniziando a capire che qualcosa non tornava, che quel pretino le suscitava pensieri impuri. 

“Non sapevo cosa mi stava succedendo. Era carino, ma non sapevo cosa fosse quello che provavo. Sentivo che tra di noi c’era un’amicizia spiriturale, se avessi capito che era amore probabilmente sarei scappata. Sentivo la necessità che lui fosse presente, che il tempo non passasse mai, ma non sapevo giustificare queste sensazioni”, ha continuato a spiegare la donna. Oh, per lui era lo stesso. Il prete cercava ogni scusa per chiamarla, dalla pulizia dell’altare, a una nuova idea per le attività da far fare ai ragazzi. Furbone. “La cosa che mi ha sorpreso di più è che circa sei mesi dopo esserci incontrati, la mattina di Natale, ho sentito il desiderio di chiamarla al telefono. Non sapevo perché, ho alzato il telefono e ho pensato che mi sarebbe venuto in mente qualcosa. Ma non l’ho fatto. Era così alto il livello di negazione, di repressione interna, che ho lasciato perdere”.

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Oh raga, alla fine tutta ‘sta tensione sessuale è esplosa e i due si sono baciati. Tanto è bastato alla suora per capire che no, non era il caso di proseguire il percorso nella Chiesa, era meglio lasciar perdere e scoprire cosa avrebbe riservato per lei la vita fuori dal convento. Mercedes ha continuato a lavorare per un po’ in parrocchia, da laica. Daniel, invece, non si decideva a mollare. Lavorare fianco a fianco iniziava però a essere una vera tortura, e così alla fine pure il prete si è convinto e ha preso una decisione. L’iniziativa è partita però ancora una volta dalla donna. Stufa di quella situazione, ha deciso di andarsene. E lui, a quel punto, ha capito che non avrebbe sopportato una vita senza di lei. Tempo pochi mesi e pure Daniel ha lasciato i voti e i due hanno iniziato la loro vita insieme. Vabbé dai, qui lacrime a profusione…

E come poteva finire ‘sta storia? Che i due si sono sposati, hanno fatto due figli e vivono ancora felici e contenti. Figa, se non è amore questo…

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