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Sedili a due piani e posti in piedi: i voli del futuro potrebbero diventare molto più scomodi (ma molto più economici)

Alcune compagnie stanno valutando l'inserimento di sedili a castello, e quindi a due piani: chi sta nelle posizioni basse potrà concedersi il lusso di stendere le gambe senza problemi, ma la soluzione sembra comunque decisamente claustrofobica

L’ansia ci viene già solo a guardare la foto che abbiamo messo in cover. La tester sorridente è Francesca Street, pluripremiata cronista-blogger della rubrica Viaggi della Cnn, immortalata mentre prova i posti a castello progettati per le compagnie di volo low cost dal designer spagnolo Alejandro Núñez Vicente. L’opinabile novità in fatto di aerei economici è stata presentata alla recente fiera Aircraft Interiors Expo (Aix) di Amburgo, in Germania, e ci dà un’idea (inquietante) di quelli che potrebbero essere i nostri viaggi in aereo in futuro. Ansia.

L’idea di alcune compagnie low cost, quindi, è quella di inserire i posti a castello su voli di corta e media durata, anche se vi immaginate otto ore così? Claustrofobia portami via. Come pro ci sarebbero le tariffe, decisamente convenienti. Oh, son scelte. L’idea, come detto, è venuta a tale Alejandro Núñez Vicente, un 21enne spagnolo che ha presentato il suo progetto in occasione del concorso Crystal Cabin Awards, suscitando l’interesse di diverse compagnie. Come potete vedere dalla foto qui sotto, ci sono anche degli aspetti positivi in questo tetris di sedili: chi sta nelle posizioni basse può concedersi il lusso di stendere le gambe senza problemi. Il problema è la riduzione dello spazio vitale, che in effetti fa venire un po’ d’ansia. E i bagagli? Sotto le ciapet!

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Foto di Alejandro Nunez Vicente

“La fila inferiore offre il vantaggio che i passeggeri abbiano l’esperienza lounge di un divano allungando le gambe, mentre la fila superiore offre un’esperienza da SUV, rendendo possibile ad esempio incrociare le gambe grazie all’aumento dello spazio per le gambe e dello spazio abitativo generale”, ha spiegato il giovane designer. E allora ocio eh, che potrebbe tornare in auge l’ideona di Micheal O’Leary, patron di Ryanair, che undici anni fa propose di dotare una parte della cabina dei suoi 737 di posti in piedi per viaggi brevi. Figa, in piedi in aereo. Fortunatamente, il fatto che siano passati così tanti anni senza che nessuno abbia effettivamente dato vita al progetto lascia ben sperare che non si concretizzerà. Ma visto l’andazzo, mai dire mai.

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