Skip to content
Vi siete mai chiesti quanto costa davvero avere una vita “instagrammabile” a Milano? Capiamo / Colombe ne abbiamo? Eccovene 4 davvero fighe che vi faranno svoltare il pranzo di Pasqua / Quanto costa davvero lavorare in centro a Milano (tra pranzi, caffè e trasporti)? Capiamo / Statue assurde che sicuro non sapevate fossero sul Duomo di Milano / Cos’è la barbajada e dove berla a Milano: guida alla tradizionale bevanda milanese / Le notizie, quelle belle: Beppe Sala annulla migliaia di multe fatte ai motociclisti durante le Olimpiadi / Quittr, arriva l’app per il detox dal porno (che però ha un grande buco…) / Eccovi 9 leggende metropolitane su Milano che forse non conoscete / È boom quietcation, la vacanza “asociale” per disintossicarsi dagli stimoli / Le sagre di aprile in Lombardia: 8 eventi da non perdere / Vi siete mai chiesti quanto costa davvero avere una vita “instagrammabile” a Milano? Capiamo / Colombe ne abbiamo? Eccovene 4 davvero fighe che vi faranno svoltare il pranzo di Pasqua / Quanto costa davvero lavorare in centro a Milano (tra pranzi, caffè e trasporti)? Capiamo / Statue assurde che sicuro non sapevate fossero sul Duomo di Milano / Cos’è la barbajada e dove berla a Milano: guida alla tradizionale bevanda milanese / Le notizie, quelle belle: Beppe Sala annulla migliaia di multe fatte ai motociclisti durante le Olimpiadi / Quittr, arriva l’app per il detox dal porno (che però ha un grande buco…) / Eccovi 9 leggende metropolitane su Milano che forse non conoscete / È boom quietcation, la vacanza “asociale” per disintossicarsi dagli stimoli / Le sagre di aprile in Lombardia: 8 eventi da non perdere
CONDIVIDI:
Link copiato!

Dopo il fenomeno delle “Grandi Dimissioni” tocca al “Quiet Quitting”, l’abbandono silenzioso del lavoro

Che dopo il Covid il pensiero della maggior parte dei lavoratori non fosse più sgobbare 24/7 era già abbastanza palese, ma qua spuntano nuove correnti di pensiero praticamente ogni giorno

Si sa ormai, la tiritera è sempre la stessa: il Covid ha fatto riscoprire alla maggior parte di noi l’importanza di dedicare tempo a sé stessi, alle proprie passioni, alla propria famiglia e al proprio benessere. Insomma, basta con l’idea di ammazzarsi di lavoro ogni giorno per portare a casa due spicci.

Questo nuovo modo di pensare ha dato vita a diversi fenomeni che, in comune, hanno proprio il rifiuto generale verso una vita dedicata solamente al lavoro. Quello più famoso, probabilmente, è la Great Resignation, le Grandi Dimissioni, i licenziamenti di massa osservati negli USA post-Covid, dove la gente ha capito che forse lavorare come dannati non è il massimo della vita. L’idea è una: rimettere al centro sé stessi.

E a tal proposito c’è da registrare un nuovo fenomeno, la cui definizione stavolta arriva nientepopodimeno che da TikTok, social simbolo della voglia delle nuove generazioni di trovare altri modi di portare a casa la pagnotta. In particolare, il Quiet Quitting – così si dice, non prendetevela con noi – sta spopolando tra gli utenti del Regno Unito.

In cosa consiste? È presto detto: minore attaccamento al lavoro, una gestione individuale più flessibile dello stesso e il rifiuto di sottostare alla cultura iperlavorista. In generale, i dipendenti sono disposti a svolgere solo lo stretto indispensabile, rifiutando straordinari, progetti extra e sbatti ulteriori, magari nemmeno retribuiti. Il proposito dei portavoce del movimento è dedicare maggiori attenzioni alla propria salute mentale e al bilanciamento tra lavoro e vita personale.⁠ D’altronde, come si può evincere da recenti ricerche tipo lo State of the global workspace 2022, in Europa solo il 14% dei lavoratori è davvero coinvolto in quello che fa. Un po’ pochino: numeri che quindi spiegano abbondantemente questi fenomeni. Raga, la pandemia ha cambiato la relazione tra le persone e il loro lavoro: così è. 

CONDIVIDI:
Link copiato!