Skip to content
Roberto Burioni accende il dibattito: “Con 4.400 euro al mese a Milano fai fatica ad arrivare a fine mese” / Tutto quello che c’è da sapere su San Cristoforo, la porta segreta di Milano sul Naviglio / Ad Arese ha aperto NORMAL, il negozio definitivo con tutto ciò che non sapevi ti servisse (a prezzi onestissimi) / Siete in burnout? Tranquilli, è nato il sindacato contro lo stress del lavoro / “Non mi sento bene, devo vomitare”. Malore per Sinner, come sta / Nonne sulle supercar: in UK nasce Granborghini, il progetto contro la solitudine degli anziani [VIDEO] / “Finita sotto i ferri”. La cantante italiana in ospedale, come sta / Tutti a farsi video mentre girano sulle palle del toro in Galleria: ora gli serve un restauro / Ma come mai Paolo Sarpi è una delle zone più controverse di Milano? / Khaby Lame, che succede? Alla fine l’accordo miliardario annunciato non si è mai concretizzato / Roberto Burioni accende il dibattito: “Con 4.400 euro al mese a Milano fai fatica ad arrivare a fine mese” / Tutto quello che c’è da sapere su San Cristoforo, la porta segreta di Milano sul Naviglio / Ad Arese ha aperto NORMAL, il negozio definitivo con tutto ciò che non sapevi ti servisse (a prezzi onestissimi) / Siete in burnout? Tranquilli, è nato il sindacato contro lo stress del lavoro / “Non mi sento bene, devo vomitare”. Malore per Sinner, come sta / Nonne sulle supercar: in UK nasce Granborghini, il progetto contro la solitudine degli anziani [VIDEO] / “Finita sotto i ferri”. La cantante italiana in ospedale, come sta / Tutti a farsi video mentre girano sulle palle del toro in Galleria: ora gli serve un restauro / Ma come mai Paolo Sarpi è una delle zone più controverse di Milano? / Khaby Lame, che succede? Alla fine l’accordo miliardario annunciato non si è mai concretizzato
CONDIVIDI:
Link copiato!

I clienti se ne vanno senza pagare: la cameriera è costretta a rimborsare il proprietario di tasca propria

Il fattaccio è avvenuto a Belfast, in Irlanda. Nonostante l'indignazione generale, non esiste ancora una legislazione che stabilisca chi deve pagare in questi casi.

Oggi vi raccontiamo una storiaccia from Belfast, Irlanda. In un locale della capitale una cameriera è stata costretta a pagare di tasca propria il conto di alcuni clienti che, belli belli, si sono alzati e se ne sono andati senza lasciare un euro. A lamentarsi con i media irlandesi è stata tale Louise, la mamma della povera cameriera protagonista della storia. 

Stando a quanto raccontato dalla sciura Louise, la figlia avrebbe praticamente trascorso una giornata di lavoro senza ricevere compenso. Eh sì, perché quando un gruppo di clienti si è alzato da tavola e se ne è andato senza pagare, il proprietario ha deciso che sarebbe spettato alla ragazza risarcirlo. Ma che storia è? La donna si è detta indignata, perché è pura follia che una persona debba pagare per la disonestà altrui. Bella Louise, figa se c’hai ragione. A quanto pare non è una roba infrequente nel locale: la politica in vigore prevede che se un cameriere apre un conto e il cliente non paga, sono gli stessi camerieri a dover coprire il costo del cibo e delle bevande. Cazzata, possiamo dirlo?

La storia ha fatto il giro dei media irlandesi, poi dei social e quindi del mondo, visto che pure noi alla fine ne stiamo parlando. “Si tratta di un comportamento assolutamente disgustoso da parte del ristorante”, ha scritto un utente. In molti hanno messo in dubbio la legalità della pratica e hanno esortato la cameriera a chiamare la Workplace Relations Commission (WRC, che poi è una specie di tribunale del lavoro) per denunciare il fatto. “È una vergogna che i datori di lavoro la facciano franca. È sfruttamento, perché la maggioranza dei camerieri sono giovani con un salario minimo”. Il problem è che in questi casi non esiste ancora una legislazione che stabilisca chi deve pagare, e così molti proprietari di locali se ne approfittano. Pessimi.

CONDIVIDI:
Link copiato!