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Sapete già che il prezzo del biglietto giornaliero per i mezzi è aumentato a 2,20 euro, no? Ecco. Forse però non sapete che asap saranno tagliate anche alcune corse dei mezzi di superficie, sempre con la stessa motivazione: risparmiare dinero causa aumento del costo dell'energia elettrica. Considerando però la diminuzione dei passeggeri, il taglio non dovrebbe risultare troppo penoso. ATM ha fatto sapere a MilanoToday che la sforbiciata riguarderà inoltre solo il 3% del servizio e quindi avrà una ricaduta minima sulla circolazione. Buono a sapersi.

Il taglio scatterà il 30 gennaio e dovrebbe comportare un'attesa maggiore alla pensilina, ma parliamo tipo di uno o due minuti quindi sopportabilissimo. Vai di Candy Crash per ammazzare il tempo e bon. Le diminuzioni poi riguarderanno solo i mezzi di superficie, autobus e tram, quindi non verranno toccate le linee della metropolitana. "Ai milanesi possiamo dire o tagliamo o adeguiamo. Penso che dobbiamo trovare il giusto mix delle due cose", aveva detto l’assessore alla mobilità Arianna Censi lo scorso 29 novembre, e alla fine si è preferito fare zac zac

Ma andiamo con le info utili. Ecco le linee coinvolte nella riduzione: 1, 2, 3, 4, 5, 12, 14, 15, 19, 27 e 33. Per quanto riguarda gli autobus, invece, si segnalano 43, 47, 49, 50, 54, 58, 60, 61, 63, 67, 70, 73 ,74, 80, 81 e 94. Borbottare sarebbe fin troppo facile, ma visto il periodo si può pure capire la necessità di risparmiare, che coinvolge tutti. Anche Trenord è in grande difficoltà, visto che ci sono meno passeggeri sui treni ma i costi energetici sono schizzati. Al momento, però, non sono previsti tagli sulle corse. "L’eredità del Covid, che ha causato mancati ricavi per il calo dei passeggeri, dapprima massiccio e poi consistente", aveva spiegato l'amministratore delegato di Trenord Marco Piuri il 24 novembre scorso durante i lavori della Commissione Territorio e Infrastrutture del Consiglio Regionale. Il trend, però, dovrebbe essere in miglioramento. "Sempre più passeggeri tornano a prendere il treno: se a maggio 2022 l’obiettivo di 600mila si era sfiorato, a ottobre il dato medio è di 610mila viaggiatori al giorno. Si prevede nel 2022 un dato annuale inferiore del 28% rispetto al 2019", aveva detto il Piuri. Incoraggiante.

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