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A Milano i prezzi degli hotel continuano ad aumentare, ma pure i turisti

La tariffa media giornaliera calcolata su camera doppia con colazione inclusa, è aumentata del 17,3% nel 2023 sul 2022, e continuerà a crescere.

Ok, a Milano sono tornati i turisti. Eccome se sono tornati. E forse sarà anche per questo che i prezzi degli hotel continuano ad aumentare. Per questo e per recuperare – ancora – lo stallo causato dalla pandemia. Con oltre 400 hotel presenti nella City, tra proprietà indipendenti e catene internazionali, Milano nel 2023 si è infatti definitivamente affermata come una delle capitali del turismo italiano con 8,5 milioni di visitatori. Un record affiancato da quello della maggiore crescita per performance alberghiere: i dati sulla Average Daily Rate, ovvero la tariffa media giornaliera calcolata su camera doppia con colazione inclusa, raccontano di un +17,3% sul 2022, raggiungendo quota 155,37 euro a notte e posizionandola seconda solo a Venezia con i suoi 200,86 euro.

Seguono Firenze con 144,19 euro (+8,9%), Roma con 136,54 euro (+11%), segno che in realtà gli aumenti stanno avvenendo un po’ ovunque. Ma facciamo un focus sul segmento lusso, giusto per capire quanto paga la riccanza che se la viaggia in quel di Milano. La tariffa giornaliera più economica disponibile supera mediamente i 1000 euro per notte, con picchi fino a oltre 1700, in dieci strutture, confermando così quanto ci piace a Milano soddisfare la domanda di un pubblico internazionale altospendente. Si dice così.

Questi dati emergono da un’analisi del data center dell’agenzia AlbergatorePro, i cui modelli previsionali, basati su dati d’acquisto raccolti in tempo reale dai software gestionali, prospettano un 2024 di ulteriore crescita: attualmente l’ADR in città è già a quota 163,14 euro. 

“Contestualmente ai fisiologici aumenti dovuti all’inflazione e ai rincari energetici – ha spiegato bene Gian Marco Montanari, amministratore delegato di AlbergatorePro – Milano ha registrato un incremento da record nella tariffa media giornaliera non solo grazie al ritorno a pieno regime dei grandi eventi, ma anche al consolidamento del posizionamento esclusivo: prezzi più alti, accompagnati da un servizio più ricercato, a fronte di una inferiore occupazione delle camere: circa il 70% nel corso del 2023. La causa di questo orientamento meneghino è la crescita esponenziale del mercato leisure, soprattutto per lo shopping, che attrae una clientela internazionale altospendente. Complessivamente si può affermare che il capoluogo lombardo è la capitale italiana del lusso nel settore hospitality“.

I dieci hotel di lusso con il prezzo medio per notte più alto a Milano nel 2024, individuati campionando 24 date sul portale Booking.com e considerando la tipologia più economica di camera doppia con trattamento bed & breakfast, sono suddivisibili in cinque fasce: Principe di Savoia e Excelsior Hotel Gallia con circa 1K a notte; Grand Hotel Et de Milan tra i 1000 e i 1300; Park Hyatt, Palazzo Cordusio Gran Melià e Palazzo Parigi nella fascia 1300-1500; Four Seasons Hotel, Mandarin Oriental e Armani Hotel tra i 1500 e i 1700 euro; e vabbè, poi c’è il Bulgari Hotel con prezzi superiori ai 1.700 euro per notte. Sboroni.

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