A Milano le pizzerie spuntano come le pizze ai funghi, e noi non molliamo di un morso. Nessuna resta fuori: gourmet, aggressive, sperimentali, ci siamo fatti tutte le nuove aperture per testimoniare che la city non teme confronti su niente. Qua sotto una bella lista aggiornata dei place to eat dove la pizza non è soltanto un cibo da mangiare ma un’esperienza da vivere.
Glory POP
Dove: Piazzale Cantore, 3; Via Correggio, 14; Via Fratelli Bronzetti, 9
Modernità e dinamismo in questo localino che sì, mette al centro la pizza, ma non è una pizzeria. È più un viaggio indietro nel tempo ispirato agli ottanta/novanta, dove trovare un bel po’ di varianti e respirare l’atmosfera di quando il mondo era ancora analogico. La versione proposta è quella larga e sottile che si riconosce dall’inconfondibile “crock” sotto i denti, quella nota decisa ma amichevole che sta a metà fra un assolo di Mark Knopfler e una quattro formaggi. Foto in cover.
Sleppa
Dove: Via Ponchielli, 8; Via Vallazze, 103
Un perfetto mix fra easyness e fighettaggine. Il menù di questo delizioso localino colorato e accogliente sfodera una bella serie di pizze gourmet, con ingredienti scelti tipo burrata pugliese, salsiccia a punta di coltello, acciughe del cantabrico. Ma qui “pizza” is for boys, “sleppa” is for men: perché le specialità sono questi maxi formati che in genere vengono serviti per due. Un consiglio: alla fine lasciate un po’ di spazio per una delle loro zeppoline ripiene.
Pizza Stella
Dove: Via Cadore 48; Piazzale Lagosta 7; Mercato Isola
Vi verrebbe mai in mente di proporre un sushi Italian style a Tokyo? Forse no, ma non per questo è da premiare il coraggio di una pizza New York Style a Milano. Qui il campanilismo non può entrare, perché impasto e metodo di cottura non hanno niente a che vedere con Napoli e circondario, ma son pari pari come lo fanno nella Grande Mela. La parola d’ordine è condividere, e la regola d’oro è che le fette, sottili e croccanti, devono essere tutte identiche, perché davanti alla pizza siamo tutti uguali.
Saya Pizza
Dove: Via Vetere 12,
Anche questa è una sfida ai puristi. In una location storica che più storica non ce n’è (vi dice qualcosa Rattazzo?) è aperta da poco una pizzeria che potrebbe non farci rimpiangere il glorioso passato del suo predecessore. L’ambiente informale richiama più un locale notturno, e infatti i vini sono protagonisti tanto quanto la carta delle pizze che strizzano l’occhio ad una clientela internazionale. Qualche esempio? Tomato pie, Pepperoni, Caramel cotto, ma fatte come si farebbero in Italia, con prodotti top che arrivano da produttori locali. E se poi volete sentirvi a Milano potete sempre ordinare il formato al trancio.
Pinkerì
Dove:Via Borgese, 14
Lo stile non va a pile, dice un antichissimo proverbio cinese, e da Pinkerì potrebbero aver messo questa frase fra le molte insegne al neon presenti sulle loro pareti. I più svegli di voi avranno già indovinato qual è il colore che domina la location, concepita apposta per celebrare la star del menù, che dà anche il nome al locale. La “Pinkerì” infatti è la prima, unica, sola pizza con l’impasto rosa, a cui si aggiungono dettagli come Fior di Latte di Agerola, Prosciutto cotto… ma insomma, andate a provarla no? E mi raccomando, attenzione al dress code.
Ultra
Dove:Via Pier Lombardo, 1
Per molti la pizza è solo quel pezzo di impasto crasso il cui odore rimane lì a farci compagnia per mesi consumato davanti a un derby dopo una separazione. Se l’esperienza ha decisamente un suo appeal foodporn, esiste anche l’altro lato del quadrato semiotico, dove il grande classico che tutto il mondo ci invidia viene rielaborato con prodotti di livello, in un ambiente superglamour e abbinato a dei cocktail che ciao, per una serata che fa invidia ai tristellati. Da Ultra basta leggere il menù per farsi prendere da ansia da prestazione, anche perché nella categoria pizze signature, le proposte non hanno quei nomi da cabaret tipo la sonnacchiosa, la piccantina, la puntarella, ma soltanto gli ingredienti. Come a dire: “da noi i prodotti parlano da soli”. E il delivery muto.
Pantera Pizza Rustica
Dove:Via Watt, 2
Nella collection “Pizza in Milan” non può mancare questo angolo di gusto dove domina la pizza al taglio. Ora siamo tutti in fissa con il gourmet, ma alla fine siamo esseri semplici, che basta un po’ di unto sulle mani a farci felici. La formula è quella romana, sottile, e con un condimento importante come salsiccia, patate, coppa. Il sabato poi sfornano la pizza con la trippa, da valutare bene se al pomeriggio avete prenotato il padel. E siccome lo street food è una cosa seria, fra gli special c’è anche il supplì al telefono, così, tanto per rimanere leggeri.
Pit’sa
Via Cadore,31
Quando si dice essere speciali, ecco, questo posto è proprio speciale. Perché la pizza non è il fine, ma il mezzo per creare un’atmosfera di leggerezza e condivisione che coinvolge proprio tutti. Da segnalare un menù davvero creativo dove i nomi sono ganci studiati ad arte. Come resistere ad una “Tonno subito?”; come trattenersi di fronte ad una “Capricciosa but i love you?” o una “Zucca di cenerentola”? E come dire di no ad un “Provamisù?”. Dettaglio game changer: pizze servite con sugo di pomodoro a parte, per fare la scarpetta con il cornicione. Vedete un po’ voi…









