Siete di quelli che usano l’intelligenza artificiale per farsi scrivere l’e-mail e togliersi le occhiaie dalle foto? Se volete idee un po’ più utili, sappiate Khaby Lame – il content creator più seguito al mondo – ha trovato il modo di usare l’AI per “clonarsi” e fatturare anche mentre dorme. Finalmente qualcuno che ha capito come si fanno i soldi veri con l’intelligenza artificiale! Posto che aveva già capito benissimo come farli anche con l’intelligenza umana.
Khaby Lame e il suo gemello
Sentite qua. Nei primi giorni di gennaio l’influencer, cresciuto a Chivasso e “adottato” da Milano nel 2021, ha fatto un accordo da paura con il gruppo quotato al Nasdaq Rich Sparkle Holdings, che ha acquisito la holding di Lame Step Distinctive Limited per 975 milioni di dollari. Nel pacchetto complessivo – e qui sta il botto – ci sono anche “disposizioni per la creazione di un ‘gemello digitale’ basato sull’intelligenza artificiale, che utilizzerà i dati biometrici di Lame per contenuti commerciali su scala globale”, dice Wikipedia. Seeee.
In pratica il creator ha autorizzato l’uso dei dati relativi ai suoi movimenti, espressioni, volto, voce… per creare un suo gemello virtuale: un clone fatto di pixel che potrà fare dirette h24; vendere prodotti in contemporanea in mezzo mondo; parlare in inglese, cinese, arabo o qualunque altra lingua: proprio lui che ha spaccato facendo video silenziosi, in cui sgrana gli occhioni e allarga le mani!
Insomma, mentre Khaby va a farsi l’aperitivo vicino il suo bell’appartamento in centro, sempre Khaby vive e lavora online. Non un video registrato. Non un filtro. Proprio lui, o meglio: la sua versione scalabile e, in quanto tale, inossidabile: dirette infinite senza jet lag o sbalzi di umore; uno showman eterno, che non chiede cachet e non sbaglia una parola; un “commesso globale” che sta sempre vendendo qualcosa.
A guidare la macchina tecnologica che reggerà questo giochino con un sacco di zeri ci sarà un colosso cinese del settore specializzato in video-vendite, che avrà il controllo di tutto: contenuti, prodotti, produzione, logistica, spedizioni. Dal laboratorio al pacco davanti alla porta di casa, con particolare attenzione a Stati Uniti, Medio Oriente e Sud-Est asiatico. Grana globale, non c’è dubbio.
Attenzione, però: visto che Khaby ha sempre dimostrato un ottimo fiuto per gli affari, chiusa la partita economica non ha certo intenzione di mettersi in panchina, né tantomeno sugli spalti. Il ragazzo supervisiona e mette la faccia biologica sul progetto, mentre si gode il grande salto da testimonial a “infrastruttura”. E, se le stime non deluderanno, dall’universo dei fan potrebbero arrivare 4 miliardi di dollari l’anno. Dai video muti ai numeri che parlano da soli.
Da notare che, anche questa volta, la chiave del successo di Khaby è la semplicità. All’inizio gli è servita a perc*lare i video di life hack con un sorriso; adesso, gli è servita per capire che il suo next big step era lui stesso. Che cosa funziona di Khaby? Risposta: Khaby! E allora replichiamolo. Invece di usare l’AI per demo inutili e startup dalle idee confuse, lui l’ha messa al lavoro per trasformare se stesso in un sistema di produzione sovrumano.
Qui il ragazzo ha aumentato il capitale e diminuito lo sbatti. Taaac.









