Presente tutte le rotture di p4lle burocratiche che vi trascinate dietro da mesi e che non avete voglia di sbrigare?! Abbiamo trovato la svolta zero sbatti! Si chiama Admin Night e secondo noi merita una standing ovation, una ola a San Siro e pure una gif su WhatsApp per quanto è un’idea geniale.
Perché mentre noi rimandavamo per settimane l’e-mail per il condominio, la fattura da saldare e quella da preparare, la domanda per il bonus mamme e la richiesta di preventivo per cambiare la cucina… insomma, tutta quella roba che ci guarda dallo schermo come un debito karmico, nel resto del mondo qualcuno ha deciso di prendere il toro per le corna e inventarsi un modo per sfangarla: togliersi dai m4roni il fardello insieme agli amici, organizzando una seratina dedicata all’amministrazione… l’Admin Night, appunto.
Cosa sono le Admin Night
Inutile specificare che il trend sta andando alla grande sui social, soprattutto Instagram e TikTok, spinto da community universitarie come university.network e social creator che l’hanno messa giù come la risposta cool alla procrastinazione. Come funziona? Il format è fluido, come piace adesso: c’è chi organizza serate sul divano di casa insieme agli amici, chi avvia call insieme ai colleghi simpatici, chi fa dirette social lavorando in silenzio con un sottofondo musicale e chi trasforma la spunta dell’agenda in un piccolo rituale settimanale. L’importante è mettere in fila scartoffie e soprattutto depennare le cose lasciate a metà da risolvere: e-mail, iscrizioni, moduli, curriculum da aggiornare, bollette da pagare, agenda, scadenze… L’anticristo del divertimento che, insieme agli amici o di fronte ai follower, magicamente diventa un momento catartico!
Il cuore dell’Admin Night è “fare insieme” le cose che “vanno fatte”, trasformando un momento grigio e deprimente in una seratina fra amici: c’è chi ordina sushi, chi stappa vino, chi accende candele, chi si mette la playlist “focus”, chi promette un gin tonic alla fine… Qualunque sia la formula, il risultato è lo stesso: si rimanda meno, perché rimandare davanti al pc è facile… ma rimandare davanti a quattro amici che stanno compilando moduli come te è molto più difficile.
Non c’è un inventore ufficiale dell’Admin Night, né un brevetto depositato. Da quello che emerge sfrucugliando post e reel, l’abitudine nasce tra studenti e freelance U.S.A., brit e aussie… insomma, anglofoni per capirci, e si è diffusa in modo spontaneo in Rete: uno lo fa e posta il video, qualcun altro lo copia e riposta… e via così, classica evoluzione darwiniana da social.
Sui social stanno nascendo anche micro-community e creator che organizzano sessioni ricorrenti di Admin Night in diretta, soprattutto in ambito studio e lavoro freelance. Non sono ancora influencer mainstream, ma diamo tempo al tempo e avremo anche la Chiara Ferragni delle fatture, il Khaby Lame dei pagamenti e il Gianluca Vacchi delle scadenze.
La figata è anche che non ci sono pallosi tutorial da seguire, piuttosto video che spiegano come organizzare una serata, come dividerla in blocchi di tempo, come alternare concentrazione e pause, come rendere wow l’inevitabile burocrazia della vita adulta. Non si beve per dimenticare le menate: si beve insieme (con moderazione) per ricordarsi le menate da chiudere e farlo il prima possibile.









