Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato, prima o poi, però forse non immaginavamo così presto. Pensavamo ci sarebbe voluto del tempo, giusto per aggiornarci, per prepararci un piano B, o magari far passare una generazione. E invece… l’AI ha iniziato a sostituirci, e il destino è ormai segnato. Dopo aver scritto di come la figura dello stagista stia scomparendo, sostituita dall’intelligenza artificiale, oggi una notizia che sicuramente segnerà un precedente bello peso: l’azienda USA InvestCloud Italy (settore della tecnologia finanziaria) con sede a Marghera (Venezia), ha deciso di licenziare in tronco i suoi 37 dipendenti per cessazione dell’attività nella sede veneziana. Stando al quotidiano la Nuova di Venezia e Mestre, l’azienda ha comunicato a Federmeccanica, organizzazioni sindacali e Confindustria Veneto Est la decisione, motivandola con un nuovo modello organizzativo del gruppo statunitense, basato su sistemi integrati con l’intelligenza artificiale che “non prevede il mantenimento di strutture locali autonome”. Sbeeem!
I sindacati sono neri
La notizia ha immediatamente fatto scattare la reazione dei sindacati. Nei prossimi giorni è prevista un’assemblea dei lavoratori, durante la quale verranno valutate le possibili azioni da intraprendere, anche attraverso il tavolo di crisi della Regione Veneto. In una nota congiunta, i segretari di Cgil e Fiom Venezia, Daniele Giordano e Michele Valentini, chiedono un intervento immediato delle istituzioni.
«Ora è indispensabile aprire immediatamente un confronto istituzionale vero, a partire dal tavolo di crisi regionale, per tutelare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori coinvolti e per affrontare una questione che riguarda non solo una singola azienda, ma il modello di sviluppo che vogliamo costruire per questo territorio e per il Paese».
Secondo i sindacati non si tratta semplicemente di una riorganizzazione aziendale, ma di un caso simbolico. «Siamo davanti ad un caso emblematico che dimostra come l’intelligenza artificiale non sia affatto neutra. Il punto vero è sempre lo stesso: quale intelligenza artificiale, con quali strumenti, con quali regole e sotto quale controllo pubblico».
Il nodo europeo: ritardo tecnologico e dipendenza dai big
Per Giordano e Valentini questa vicenda evidenzia anche il ritardo accumulato da Italia ed Europa nel settore tecnologico.
«Questa vicenda conferma il ritardo grave accumulato dall’Italia e dall’Unione europea. Un ritardo che oggi produce una crescente dipendenza da grandi gruppi e da altri Paesi che, com’è evidente, perseguono i propri interessi strategici e industriali, non certo quelli del lavoro, dell’occupazione e del sistema produttivo italiano».
Il timore dei sindacati è che il caso InvestCloud possa essere solo uno dei primi segnali di un fenomeno più ampio.
AI e lavoro: il rischio per tutto il settore ICT
Anche la Fim Cisl di Venezia ha preso posizione. Il segretario Matteo Masiero parla di un caso che potrebbe diventare un precedente per tutto il comparto tecnologico. «Serve che si operino azioni e si definiscano nuove regolamentazioni per arginare un fenomeno che rischia di allargarsi in tutto il settore dell’Ict». Masiero annuncia che il sindacato incontrerà presto i lavoratori e valuterà tutte le azioni possibili, anche con il coinvolgimento dell’unità di crisi della Regione Veneto.
Per il sindacalista il caso InvestCloud dimostra in modo molto concreto l’impatto della transizione tecnologica sul lavoro. «Questa vicenda dimostra in modo pratico come la “transizione” tecnologica impatti pesantemente nel lavoro e oggi sempre più anche nel settore metalmeccanico, travolgendo quell’idea di giustizia sociale, tutela occupazionale e impresa locale per cui tutti i giorni combattiamo».
E il problema, conclude, è strutturale: quando si lavora con servizi digitali e beni immateriali saltano i vincoli di spazio e di tempo, e con loro rischiano di saltare anche molte delle tutele costruite negli anni. L’intelligenza artificiale promette efficienza, scalabilità e piattaforme globali. Ma nel frattempo, a Marghera, 37 persone stanno per perdere il lavoro. E il dibattito su AI e occupazione, da teoria, è diventato realtà.









