I Labubu diventeranno un film. Onesti: ne sentivamo il bisogno? Noi – personalmente – no, ma evidentemente un botto di gente sì considerando le file FOLLI che abbiamo visto nei mesi scorsi davanti a Pop Mart. No dai, non diteci che non sapete di cosa parliamo… Sono piccoli, un po’ inquietanti, si attaccano a zaini e borse, piacciono a vip e influencer e negli ultimi tempi sono diventati uno dei fenomeni più virali nel mondo dei giocattoli e dei collezionabili.
Ecco. Ora le Labubu fanno un salto di livello e approdano al cinema.
L’annuncio è ufficiale. L’azienda cinese di giocattoli Pop Mart e la casa di produzione Sony Pictures stanno lavorando a un film dedicato ai celebri pupazzi, che unirà riprese dal vivo e animazione in computer grafica.
Il film sui Labubu è in sviluppo
Per il momento il progetto è ancora nelle prime fasi. Le due società parlano infatti di “sviluppo iniziale”, quindi non c’è ancora una data di uscita ufficiale, non c’è una mazza.
Una cosa però è già certa: alla regia ci sarà Paul King, regista britannico che negli ultimi anni ha firmato alcuni dei film più amati dal pubblico, come Paddington e Wonka, oltre alla serie cult della BBC The Mighty Boosh.
Se quindi il progetto seguirà lo stesso stile dei suoi film precedenti, possiamo aspettarci una storia molto visiva, ironica e decisamente pop.
Chi ha creato i Labubu
I Labubu non sono nati come giocattoli. In origine erano personaggi illustrati creati nel 2015 dall’artista di Hong Kong Kasing Lung. Facevano parte di una serie di libri illustrati chiamata The Monsters, ispirata alla mitologia nordica. In questo universo narrativo i Labubu sono piccoli elfi dispettosi, creature curiose e un po’ mischievose.
Solo qualche anno dopo, nel 2019, Pop Mart ha acquisito i diritti per trasformare quei personaggi in pupazzi da collezione. Da lì è iniziato tutto il delirio.
Il boom è arrivato soprattutto grazie ai social e alle celebrità. Diverse star internazionali hanno iniziato a mostrarli sui loro profili, tra cui Rihanna, la cantante e imprenditrice, e alcune popstar del mondo K-pop.
Da quel momento i Labubu sono diventati un vero oggetto di culto, soprattutto tra Gen Z e collezionisti. Il loro stile “ugly cute” — cioè volutamente brutto ma allo stesso tempo adorabile — ha scatenato una corsa all’acquisto.
Il risultato? Pop Mart è diventata una delle aziende di giocattoli più importanti al mondo, con una valutazione che sfiora i 40 miliardi di dollari. Un valore che ha addirittura superato quello della storica rivale Mattel, la casa produttrice di Barbie.
Solo nell’ultimo anno sono stati venduti oltre 100 milioni di Labubu in tutto il mondo.
Quanto costano i Labubu
In genere i pupazzi partono da circa 35-40 euro, ma il prezzo può salire molto rapidamente.
Alcuni modelli rari o in edizione limitata possono arrivare a centinaia o addirittura migliaia di euro, soprattutto sul mercato dei collezionisti. Crazy.
Una parte del successo dipende anche dal modo in cui vengono venduti: i Labubu sono spesso distribuiti nelle cosiddette blind box, scatole misteriose in cui l’acquirente non sa quale modello troverà dentro. Un sistema che rende l’acquisto quasi un gioco… e che spinge molti fan a comprarne più di uno.









