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Da Milano ripartono i treni storici per le gite fuori porta: info e dettagli sul “Besanino Express” e gli altri

La stagione 2026 dei treni storici in Lombardia proseguirà dalla primavera fino all’autunno con oltre 20 itinerari tutti con partenza da Milano.
19 Marzo 2026

Se state cercando un’idea diversa dal solito per una gita fuori porta, segnatevi questa: tornano i treni storici da Milano. Sbeeem! Carrozze d’epoca, ritmi lenti e itinerari che portano dritti tra laghi, colline e paesaggi lombardi. Un modo di viaggiare che sa di altri tempi ma che, a quanto pare, piace di brutto anche oggi.

La stagione 2026 dei treni storici in Lombardia riparte alla grandissima il 29 marzo con il “Besanino Express”, e proseguirà dalla primavera fino all’autunno con oltre 20 itinerari tutti con partenza da Milano. L’iniziativa – ça va sans dire – è promossa dall’assessorato ai Trasporti di Regione Lombardia insieme a Fondazione FS Italiane, FS Treni Turistici Italiani e Ferrovie Nord.

E il successo non è proprio marginale: nel 2025 i treni storici hanno registrato oltre 5mila biglietti venduti e quasi tutti sold out. Quindi – se siete presi bene – iniziate subito a prenotare.

Besanino Express: il primo treno storico della stagione

Il primo appuntamento è con il Besanino Express, in partenza da Milano Centrale alle 9.25 il 29 marzo. Il treno attraversa la Brianza con numerose fermate intermedie, passando tra piccoli centri e paesaggi verdi, fino ad arrivare a Lecco alle 11.38.

Il ritorno è previsto nel pomeriggio: partenza da Lecco alle 17.15 e arrivo a Milano alle 19.25. Un viaggio perfetto per una giornata fuori porta tra lago, centro storico e magari una passeggiata sul lungolago.

E sì: i biglietti sono già andati sold out, quindi niente da fare.

Lario Express: da Milano a Como e Lecco

Fortunatamente però potete rifarvi con un altro treno storico: il 12 aprile e il 5 maggio entra in scena il Lario Express, che collega Milano Centrale a Como e Lecco.

Il viaggio punta verso nord fino a Como e poi attraversa la Brianza più verde lungo una linea ferroviaria secondaria piena di fascino. Durante il tragitto sono previste alcune fermate intermedie prima di arrivare a Lecco. Una volta a destinazione, si può organizzare la giornata in autonomia: giro sul lago, pranzo vista acqua o magari un’escursione con i battelli della Navigazione Laghi.

Il viaggio è ancora più scenografico grazie alle carrozze storiche “Centoporte” degli anni ’30 e alle Corbellini degli anni ’50, trainate da locomotive elettriche o a vapore. A bordo è presente anche lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistere i viaggiatori, belli comfy.

Laveno Express: gita sul Lago Maggiore

Il 19 aprile è invece la volta del Laveno Express, il treno storico che da Milano porta direttamente a Laveno, sul Lago Maggiore.

La cittadina è famosa per il suo panorama sul bacino borromeo, uno dei tratti più belli del lago. Una volta arrivati si può passeggiare sul lungolago, pranzare in uno dei ristorantini affacciati sull’acqua o prendere uno dei ferry boat per Intra, sulla sponda piemontese.

Anche in questo caso il viaggio è parte dell’experience: carrozze storiche restaurate, finestrini aperti ed è subito hashtag #vitalenta.

Sebino Express: viaggio d’epoca verso il Lago d’Iseo

Il 26 aprile parte invece il Sebino Express, il treno storico diretto a Paratico-Sarnico, affacciata sulle sponde del Lago d’Iseo.

Il percorso attraversa la pianura lombarda e poi, nella tratta finale, costeggia il lago regalando scorci panoramici davvero notevoli. Una volta arrivati si può visitare il centro storico, fare una passeggiata sul lungolago o prendere i collegamenti lacustri per Monte Isola e gli altri paesi del Sebino.

È una delle tratte più amate del calendario perché unisce due cose che funzionano sempre: treni vintage e paesaggi lacustri.

Treni storici in Lombardia: un viaggio lento che piace sempre di più

Nel calendario 2026 dei treni storici con partenza da Milano sono previsti oltre venti viaggi fino all’autunno, con destinazioni come Como, Laveno Mombello, Cremona, Mortara e il Lago d’Iseo.

Per sostenere il progetto, Regione Lombardia investe ogni anno circa 600mila euro nel turismo ferroviario, di cui 300mila dedicati ai treni storici. Del resto… oh, funzionano. Ogni volta i biglietti si bruciano in tre secondi che manco al concerto di Lady Gaga. Piacciono ai turisti, agli appassionati di ferrovia e anche a chi cerca semplicemente un modo diverso di passare la domenica.

Perché sì, a volte per fare una bella gita fuori porta non serve andare lontano. Basta salire su un treno… e fare un salto indietro nel tempo. Taaac!

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