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Sant Ambroeus apre a Parigi! La storica caffetteria milanese alla conquista della Francia

La storica caffetteria del centro, già famosa in America, adesso si fa conoscere anche sulla Rive Gauche
15 Dicembre 2025

Oggi ce la tiriamo un po’ grazie alla storica caffetteria Sant Ambroeus che, dopo aver conquistato l’Upper East Side di New York, gli Hamptons a Long Island e altre città americane, ha aperto una sede nel cuore di Saint-Germain-des-Prés, a due passi da Notre Dame, inaugurando un nuovo e prestigioso capitolo della sua storia internazionale.

Aprire un’attività enogastronomica in Francia dà sempre un certo gusto agli Italiani… Figurarsi a noi Milanesi! L’arrivo addirittura nella Ville Lumière della caffetteria e pasticceria nata nel 1936 vicino alla Scala significa aver saputo esportare quella certa arte di vivere radicata nell’eleganza milanese. Nato come piccolo laboratorio di dolci, da quasi novant’anni Sant Ambroeus intreccia caffè, cucina e convivialità, visto che presto si trasformò in ritrovo per intellettuali, habitué e appassionati di buone colazioni.

Sant Ambroeus alla conquista degli USA

Negli Anni ’80, mentre la città importava hamburger dall’America, Sant Ambroeus se ne andò a portare il suo stile proprio Oltreoceano. Adesso, negli Anni Venti del Duemila, sbarca a Parigi, all’angolo tra Rue Saint-Benoît e Rue Guillaume-Apollinaire, in un ambiente ovviamente leccatissimo, con materiali caldi, pavimenti in mosaico bianco e nero e richiami al design lombardo che dialogano con raffinati tocchi parigini. Gli interni firmati da Fabrizio Casiraghi sono un triupudio di luci soffuse e colori pastello: un salotto contemporaneo che unisce figure curve e dettagli Art Nouveau a un’atmosfera accogliente e familiare, ideale tanto per i parigini quanto per i molti turisti.

Sant Ambroeus a Parigi

Ma Sant Ambroeus Paris non è solo “bellezza da guardare”: è anche e soprattutto “bontà da mangiare” dalla colazione alla cena, secondo la filosofia all-day dining che ha segnato la crescita internazionale del marchio. Al bancone si possono gustare espresso e cappuccino come da tradizione milanese, accompagnati da cornetti fragranti o panini, ma si può anche decidere di accomodarsi per lasciarsi conquistare dai piatti che hanno fatto la fama della casa: vitello tonnato, ossobuco, risotto e cotoletta (alla milanese, ça va sans dire), che convivono con pasta, crudi, burger e lobster roll. Insomma, classico e avanguardia, nel più spiccato spirito meneghino.

La carta dei cocktail e dei vini spazia tra grandi classici e creazioni originali e riflette l’anima internazionale del locale; la selezione di bevande — dal matcha latte alle cioccolate artigianali — rende omaggio alla cultura del caffè in tutte le sue forme. Dal centro di Milano a un angolo della Rive Gauche, Sant Ambroeus si propone anche Oltralpe come un punto di riferimento per chi ama classe, accoglienza genuina e buona tavola. Il tutto suggellando l’ennesima condivisione di stile e gastronomia fra le due città. Pianificata con cura, l’apertura a Parigi non è solo un nuovo indirizzo sulla mappa mondiale del food: è un altro punto a favore della milanesità da esportazione.

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